Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Il ruolo del pilota nei sinistri

ROMA – Un importante incontro si è svolto presso la Sala Cinema del Ministero dei Trasporti. Il tema da affrontare era “Il Ruolo del Pilota in caso di Sinistro Marittimo”. L’evento organizzato dal 2º Reparto del Comando Generale CP e dalla Federazione Italiana Piloti dei Porti, aveva un duplice scopo: in primis quello di sviscerare i sinistri marittimi da tutti i punti di vista, dai punti di vista comandante del porto, al pilota, dall’Ufficio Sinistri Ferroviari e Marittimi del MIT a quello legale. I relatori sono stati di tutto rispetto: Il comandante Andrea Agostinelli (per il Comando Generale), il presidente di Fedepiloti Danilo Fabricatore Irace, il comandante Giuseppe Romano per la Direzione Sinistri Marittimi del MIT, i professori Sergio Maria Carbone e Francesco Munari. In seconda battuta c’era l’obiettivo di far conoscere e familiarizzare i giovani piloti (quelli con meno di 5 anni di anzianità) ed i giovani ufficiali tecnici CP, insomma gran parte di coloro che garantiranno il futuro sicuro dei nostri porti.

[hidepost]L’ammiraglio ispettore comandante Generale delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera Vincenzo Melone ha aperto i lavori all’assemblea con i giovani piloti sottolineando come solo il lavoro di squadra porta all’eccellenza della Sicurezza Produttiva. Ad un anno dal Forum di Catania promosso da Fedepiloti il lavoro fatto è stato tanto, ma tanto ancora rimane da fare: Servizi Tecnico Nautici – Autorità Marittima fanno squadra per garantire la competitività dei nostri scali. In una importante organizzazione come la nostra – ha detto Melone – oggi più che mai diamo importanza alle “nuove leve”. L’incontro con i giovani piloti è ormai una consuetudine per la Federazione. Durante la due giorni a Roma i giovani piloti hanno incontrato la dirigenza ed il consiglio direttivo di Federpiloti; è stato un importante momento di confronto oltre che di opportunità per raccontare loro un po’ di storia di questo mondo che hanno voluto abbracciare dopo tanti sacrifici fatti di intenso studio e di anni in mezzo al mare.

Non di minore importanza sono stati gli interventi dell’ingegner Fabio Croccolo (direttore MIT – analisi e studio Incidenti) e del dottor Enrico Pujia (direttore generale MIT). In un mondo dove sembrerebbe che i social abbiano il sopravvento, piloti e uomini della Guardia Costiera puntano ancora sul fattore umano, dove la conoscenza diretta riveste ancora la sua importanza.

Un grazie particolare al comandante Agostinelli ed a tutto il 2º reparto – scrive il direttore di Federpiloti Cino Milani – per l’organizzazione dell’evento curato nei minimi particolari. E’ indubbio che il futuro dei nostri porti passi da incontri come questo, dove le nuove generazioni di ufficiali e piloti iniziano a dialogare cercando di immedesimarsi gli uni negli altri, recependo responsabilità e difficoltà delle reciproche professioni.

[/hidepost]

Pubblicato il
4 Febbraio 2017

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio