Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Per A.L.I.S. Transpotec positivo

VERONA – A.L.I.S. – Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile porta a casa risultati molto positivi dalla sua partecipazione a Transpotec 2017, il Salone dei Trasporti e della Logistica che si è svolto a Verona dal 22 al 25 febbraio scorsi. “Siamo soddisfatti della nostra prima uscita ad un evento così importante – ha dichiarato il presidente Guido Grimaldi – che è lo specchio di uno scenario economico e sociale molto significativo”.[hidepost]

A.L.I.S. ha avuto una presenza costante nei quattro giorni di Fiera, con un ampio spazio espositivo dove i rappresentanti dell’Associazione hanno illustrato tutti i vantaggi del trasporto intermodale per le aziende che operano nel settore dell’autotrasporto. E’ stata inoltre presentata l’ampia gamma di vantaggi proposti agli iscritti attraverso la società di servizi A.L.I.S. Service.

Numerose novità sono state date durante una conferenza stampa conclusiva: nel corso dell’incontro il presidente Guido Grimaldi e il direttore generale Marcello di Caterina hanno illustrato ai giornalisti del settore e a tutti gli intervenuti gli obiettivi raggiunti da A.L.I.S. a pochi mesi dalla sua costituzione. In primo luogo l’adesione ufficiale ad A.L.I.S. del Consiglio Direttivo del Consorzio ZAI – Interporto Quadrante Europa di Verona, che – con oltre 2.500.000 metri quadrati – rappresenta un punto di incontro ideale per il trasporto merci stradale e ferroviario.

Con 400 adesioni in solo 4 mesi dalla fondazione, A.L.I.S. vanta già numerose collaborazioni strategiche con realtà istituzionali e private, sia a livello nazionale che internazionale. Al fine di fornire assistenza sull’Europrogettazione degli associati e di agevolare il dialogo con le istituzioni europee l’Associazione ha aderito, infatti, al Protocollo di intesa del Centro Servizi per il Mare di Bruxelles.

Sul fronte istituzionale, A.L.I.S. ha recentemente avviato una collaborazione con le Autorità di Governo, (in particolare il MIT e le Autorità indipendenti interessate per competenza) volta all’individuazione delle reali difficoltà della catena logistica, ponendo particolare attenzione al tema dell’ultimo miglio, nei nodi logistici dove risiedono le maggiori criticità del trasporto intermodale.

L’incontro con la stampa è stato realizzato grazie anche al supporto di Ligabue Catering, Vespa Vignaioli per Passione e San Benedetto, che hanno gentilmente offerto un lunch buffet al termine della conferenza.

[/hidepost]

Pubblicato il
4 Marzo 2017

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio