Impegni e priorità di Carla Roncallo

Nella foto: (da sinistra) Luca Perfetti, Luigi Bosi, Carla Roncallo e Lorenzo De Conca.

LA SPEZIA – Parlare forte, chiaro e specialmente senza lasciar spazio ad equivoci, o peggio ancora a fraintendimenti: sul metodo che la presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, architetto Carla Roncallo, intende adottare nei rapporti con la collettività, non ci sono dubbi, perché appunto ha parlato nella conferenza stampa di venerdì scorso in modo chiaro e netto. Le cose da fare per i due porti di La Spezia e Marina di Carrara sono molte e tutte importanti – ha detto ancora nel suo intervento di quasi un’ora la presidente – ma l’obiettivo è chiaro: creare una vera comunità di sistema, che focalizzi il lavoro sul “core business” dell’Autorità. Da qui l’annuncio che anche sulla dozzina circa di partecipate ci saranno importanti dismissioni (citate la Discover, la Infoporto e la APLS) con progressivi disimpegni dell’Authority in un percorso già individuato. Concentrarsi sulle infrastrutture dei due porti e sui collegamenti logistici – ferrovia in primis – ma anche banchine, fondali, arredi e naturalmente sui delicati waterfront delle due città, sarà prioritario. E proprio sulle ferrovie il bando per i 38 milioni del CIPE è in corso d’opera, con 18 mesi previsti per portare a compimento i fasci dei nove nuovi binari.Per leggere l'articolo effettua il Login o procedi alla Register gratuita.

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