Salerno e gli altri schedule delle “alleanze”

Agostino Gallozzi

SALERNO – Il Salerno Container Terminal (SCT), ha conquistato le linee di tre fra le maggiori concentrazioni mondiali del trasporto container e che si prepara ad attuare, proprio nella prospettiva di un’impennata dei traffici, un piano di investimenti in nuove gru e mezzi di banchina per un valore complessivo di più di 20 milioni di euro.

La prima a dare fiducia al terminal del gruppo Gallozzi sarà la “The Alliance”, ovvero il raggruppamento armatoriale che comprende la Hapag Lloyd (e quindi anche la controllata Uasc), la Yang Ming di Taiwan e le tre compagnie storiche del Giappone, K Line, Nippon Yusen Kaisha e Mitsui (Mol). La  portacontainer “Brevik Bridge” è partita da Salerno,  inaugurando la linea diretta settimanale tra il Mediterraneo e Nord America con scali ad Halifax, New York, Norfolk e Savannah. L’avvio del nuovo servizio coincide con la decisione della Hapag Lloyd di concentrare in via esclusiva nello scalo salernitano tutti i propri servizi da e per il Sud Italia. Le navi di The Alliance approderanno in Italia, oltre che a Salerno, nei porti di Livorno, La Spezia e Genova. Per leggere l'articolo effettua il Login o procedi alla Register gratuita.

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