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Gli studenti premiati per “Porto Aperto Livorno”

Francesca Morucci, Gabriele Gargiulo e gli alunni premiati

LIVORNO – C’è chi ha realizzato depliant tradotti in arabo e cinese, chi si è improvvisato piccolo regista in erba, intervistando i nonni e parenti o realizzando un vero e proprio cortometraggio, e c’è, infine, chi ha prodotto stupendi plastici in 3d. La premiazione racconta il tuo porto è un po’ tutto questo: tanta creatività e, soprattutto, tanta voglia di fare cultura sul porto a partire dai più giovani.

Anche quest’anno, come nelle precedenti edizioni di Porto Aperto, giunto al suo decimo anno di vita, sono stati premiati dall’Autorità Portuale i migliori lavori di quelle scuole di ogni ordine e grado che durante l’anno hanno partecipato alle visite guidate in porto.

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Le premiazioni si sono svolte nella Sala Ferretti della Fortezza Vecchia: per la scuola dell’infanzia il primo premio se lo è aggiudicato l’asilo Cremoni; secondo posto per il Munari e medaglia di bronzo per il Giardino di Sara. Per le scuole primarie si sono classificate al primo e secondo posto, rispettivamente la III A della scuola Micheli e la VA della Lambruschini. Nella sezione delle scuole medie ha vinto la IID delle Borsi, secondo e terzo posto, invece, per due classi delle Micali, rispettivamente la IIIF e la IIIG. Secondarie di secondo grado: sul gradino più alto del podio sono salite la IIID e la IIIE dell’Istituto Calamandrei di Sesto Fiornentino, medaglia d’argento per il liceo artistico Colombo (IIIC LAD).

I premi (un attestato di partecipazione e un assegno ai primi due classificati da spendere in materiale didattico e sportivo) sono stati consegnati ai referenti delle scuole dal dirigente promozione e studi dell’Autorità di Sistema Portuale Livorno-Piombino, Gabriele Gargiulo, e dalla responsabile relazione esterne, Francesca Morucci.

“Siamo soddisfatti dell’ottimo riscontro in termini di affluenza, partecipazione ed interesse – ha dichiarato Gargiulo – Porto Aperto dimostra di essere sempre di più un vero e proprio collante tra i giovani e il porto: nei suoi primi dieci anni di vita più di 30mila studenti hanno potuto conoscere da vicino lo scalo labronico visitandolo attraverso tour guidati completamente gratuiti”.

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Pubblicato il
27 Maggio 2017

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