Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Accordo Unimc-Guardia Costiera per la formazione professionale

ANCONA – E’ stato firmato un accordo tra l’Università di Macerata e il Comando della Direzione Marittima di Ancona per favorire la formazione e l’accrescimento culturale e professionale del personale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.

La convenzione è stata siglata dal rettore Francesco Adornato e dal direttore marittimo delle Marche, contrammiraglio Francesco Saverio Ferrara. Presenti anche il professor Stefano Pollastrelli e il capitano di Fregata Giuseppe Semeraro, quali specifici referenti dell’Intesa.

[hidepost]

Il progetto prevede agevolazioni per tutto il personale militare, in servizio e in congedo, della Capitanerie di porto – Guardia Costiera delle Marche, estese anche a coniugi, conviventi e figli.

L’accordo è valido per tutti i corsi di laurea erogati dall’Ateneo maceratese, ma è stato pensato prioritariamente in relazione al corso di laurea triennale in Scienze giuridiche applicate erogato a Jesi in collaborazione con la Fondazione Colocci. Dal 2015, infatti, viene proposto un indirizzo specifico in “Consulente dei trasporti”, nato con lo scopo di fornire una carta professionale vincente da impiegare subito nel mondo del lavoro, vista la posizione strategica della sede tra porto di Ancona, aeroporto di Falconara-Castelferretti e interporto di Jesi. Il profilo culturale di questo nuovo indirizzo è caratterizzato da una solida preparazione di base negli studi giuridici ed economici, integrata da conoscenze specialistiche riguardanti il settore dei trasporti, della circolazione stradale, della sicurezza stradale, della navigazione in senso ampio, dell’assicurazione e del diritto doganale.

Per l’Amministrazione Marittima – ha evidenziato l’ammiraglio Ferrara – l’odierno accordo consentirà di implementare ulteriormente la già articolata formazione professionale del personale militare, ponendosi in questo senso, in modo virtuoso e coerente, in un settore ed in materie di particolare interesse istituzionali. L’accordo, che conferma l’attenzione rivolta dalla Direzione Marittima all’ambito accademico, potrà presupporre, secondo modalità che saranno di volta in volta concordate, anche un diretto e sinergico coinvolgimento di qualificato personale militare in specifiche attività seminariali svolte presso l’Ateneo maceratese.   

[/hidepost]

Pubblicato il
16 Settembre 2017

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio