Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

L’Automotive in convegno a Trento

TRENTO – Il 5 dicembre a Rovereto (TN) presso Polo Meccatronica è in programma un evento fuori dagli schemi per conoscere davvero le tendenze principali del settore mobilità, entrare in contatto con i business più innovativi dall’Italia e dal Mondo, toccare con mano i grandi laboratori di prototipazione e parlare a tu per tu con analisti e player industriali. Cosa significa mobilità intermodale? Come l’economia circolare sta interessando il settore automotive? Quali sono le startup più innovative della mobilità made in Italy?

[hidepost]

Con l’emergere di un nuovo modello di sviluppo industriale a basse emissioni  inaugurato dalla conferenza di Parigi e la forte innovazione nell’Internet of Things e machine learning, il settore della mobilità sta per iniziare una trasformazione epocale. Dalle auto del car sharing elettriche a guida automatica alle biciclette free-floating, dal trasporto integrato treno-autobus-bici all’elettrificazione della logistica, dagli aerei elettrici ai servizi di condivisione di trasporto merci, le novità che stanno animando il mercato sono tantissime.

E il luogo dove si potrà discutere, fare rete, creare visioni di un futuro possibile è il Forum Innovazione Mobilità Sostenibile (FIMS) 2017. In partnership con Trentino Sviluppo, l’evento si terrà in Polo Meccatronica che, insieme a Progetto Manifattura, costituisce uno dei più importanti e strategici hub industriali del Trentino e dell’Italia.

Oggi il settore automobilistico assorbe il 60% dei materiali della global supply chain. Con l’aumento della domanda di automobili, cresce la domanda di materie prime, metalli comuni e rari, plastiche, vetri di qualità, vernici.

Con un potenziale aumento di costo di milioni di euro per clienti e case automobilistiche, l’economia circolare fatta di riciclo e riuso di componenti e materiali utilizzati sulle auto diventa fondamentale. Inoltre l’auto di proprietà giace inutilizzata per circa il 95% del suo tempo. Un’auto del car sharing invece rimane inutilizzata per meno del 60% del suo tempo. Quindi non solo circolare, ma anche condivisa. Così sarà l’auto del futuro.

Ma anche sempre più integrazione di trasporti, pubblico-privato-condiviso, con infrastrutture per l’elettrificazione e per una movimentazione delle merci sempre meno impattante, specie nei centri cittadini, dove le emissioni dei mezzi di trasporto hanno impatti diretti sulla salute. E così arrivano le compagnie di delivery con i cargo-bici elettrici o le motrici ibride, in grado di entrare, grazie al motore elettrico, anche dentro i centri abitati.

Quando in tutto il mondo – spiega Gianni Silvestrini di Kyoto Club, uno degli ideatori del forum – sia sul prodotto (che auto guideremo domani), sia sul processo (come è possibile realizzare auto in maniera realmente sostenibile e efficiente) sia sul modello di business (dal possesso all’uso del mezzo di trasporto). Oggi questa rivoluzione va abbracciata e governata».

Un Forum innovativo anche nel formato, fatto d’interventi brevi, tavole rotonde stile talk show, sezioni “Chiedimi ogni cosa”. Le regole di ingaggio sono chiare e semplici: imparare con efficacia e fare networking.

«Abbiamo deciso di ospitare la seconda edizione a Rovereto, presso Polo Meccatronica, poiché il territorio più di qualunque altro sta investendo in innovazione nel settore automotive, dai software all’intelligenza artificiale per le auto, dalla bikeconomics alle colonnine elettriche di nuova generazione», spiega Paolo Pretti, direttore operativo di Trentino Sviluppo. «Crediamo che il Forum Innovazione Mobilità Sostenibile non sia la classica conferenza. Vogliamo che crei una reazione nel settore automobilistico e faccia prendere consapevolezza di come ci stiamo muovendo in Trentino per stimolare e sostenere l’innovazione.

[/hidepost]

Pubblicato il
11 Novembre 2017

Potrebbe interessarti

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio