Melone a una vita per il mare

Il dottor Gemignani tra l’ammiraglio Melone e l’ammiraglio Romani.

PISA – Anche il comandante generale del corpo delle Capitanerie, ammiraglio ispettore capo Vincenzo Melone, ha voluto presenziare – con il direttore marittimo contrammiraglio Giuseppe Tarzia – la cerimonia dei Cavalieri di Santo Stefano per la premiazione dell’ammiraglio (Cp) di cui abbiamo scritto sabato. La cerimonia si è svolta nella storica sede del palazzo del consiglio dei Dodici cavalieri di Santo Stefano con la trentacinquesima edizione del premio “Una vita dedicata al mare”: premio consegnato all‘ammiraglio Luigi Romani, già comandante del corpo delle Capitanerie di porto ed appassionato studioso della sua storia. La motivazione: “Per il complesso di attività svolte con grande impegno e dedizione nel corso della su lunga carriera: un passione per il mare che ha associato a una notevole produzione letteraria e culturale di  eccellente livello in molti settori, quali musica, letteratura, storia navale ed arte”. Un riconoscimento al personale del 2° centro Controllo Area Pesca della Guardia Costiera della direzione marittima toscana è stato conferito per la difesa ambientale e le attività di contrasto dagli illeciti della pesca marittima.

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