Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Per le prime 15 flotte container l’anno comincia con più capacità

LONDRA – Nel settimanale rapporto sullo stato dell’arte delle principali compagnia armatoriali del settore container, Alphaliner ha affrontato la consistenza delle flotte nel totale del 2017 per i 15 principali “brand” del comparto, in relazione alle previsioni per l’anno appena iniziato.

Come si evince dalla tabella, che mette a confronto il 2017 e il 2018, sono le tre principali compagnie, in alto sulla tabella, ad aver programmato un forte potenziamento delle proprie flotte per quest’anno (capacità in milioni di teu). In testa APM-Maersk, seguita da Msc (che però fa il balzo maggiore) e quindi da CMA CGM. La tabella sottolinea nella sua parte passa anche i “merger” e gli acquisti che hanno portato in alcuni casi ai suddetti aumenti di capacità.

[hidepost]

Nella nota di accompagnamento, si fa rilevare che oltre a una forte crescita della disponibilità globale di stiva (da 16,27 milioni di teu nel 2017 a 18,32 milioni per questo gennaio 2018) per le 15 compagnie sotto esame, c’è anche un calo. La compagnia che ha ridotto di più la propria capacità è Hyundai Merchant Marine (HMM) che ha perso il 24% con l’inizio di quest’anno. Si fa anche notare che il forte incremento di Maersk è dovuto in larga parte anche all’acquisizione di Hamburg Sud. Comunque anche senza questa operazione, per Marsk l’incremento di stiva è intorno al 10%.

Capacities in Mteu

2017

2018

APM-Maersk

3,27

4,15

MSC

2,84

3,15

CMA CGM Croup

2,13

2,51

COSCO Shipping

1,62

1,80

Hapag-Lloyd/UASC

1,48

1,55

Evergreen

0,99

1,00

OOCL

0,58

0,69

Yang Ming

0,57

0,59

MOL

0,50

0,58

NYK Line

0,52

0,56

PIL

0,37

0,38

Zim

0,31

0,37

Hyundai M.M.

0,46

0,35

K Line

0,35

0,34

Yan Hai

0,22

0,24

APM-Maersk acquired Hamburg Sud CMA CGM Group acquired NOL-APL Hapag-Lloyd merged With UASC

 

[/hidepost]

Pubblicato il
24 Gennaio 2018

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio