Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

A Messina interventi per Tremestieri

MESSINA – Il 15 gennaio, a seguito di una intensa e proficua collaborazione fra gli uffici dell’Autorità portuale coordinati dal segretario generale Ettore Gentile e gli uffici del segretario generale del Comune di Messina Antonio Le Donne nella qualità di Soggetto Responsabile ex O.C.D.P.C n. 133/2013, si è addivenuti alla sottoscrizione fra i due enti di una convenzione che disciplina i reciproci rapporti finalizzati all’utilizzo dei cospicui finanziamenti di cui è beneficiaria l’Autority; e che verranno impiegati per la realizzazione della piattaforma logistica con annesso scalo portuale del porto di Tremestieri – primo stralcio.

[hidepost]

Un’opera strategica “non soltanto per la portualità cittadina, ma per il sistema trasportistico commerciale multimodale dell’intera Regione Siciliana” dichiara il commissario straordinario dell’Autorità Antonino De Simone. “Non si può infatti dimenticare che Messina rappresenta da sempre lo snodo di collegamento principale dei traffici commerciali su gommato in ingresso e in uscita da tutto il territorio siciliano. Aggiungo inoltre che l’Autorità Portuale aggiunge De Simone – con le proprie risorse, sta ancora una volta contribuendo in modo significativo alla realizzazione di un intervento infrastrutturale che, in questo caso, alleggerirà in modo definitivo la viabilità urbana dalla servitù di passaggio dei tir, con notevoli ricadute positive su tutta la cittadinanza in termini di sicurezza e ambiente”.

Queste nel dettaglio le quote di cofinanziamento:

C 4.474.915,31 alle procedure, modalità e condizioni stabilite dalla Convenzione PAC stipulata tra l’Autorità Portuale ed il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti;

C 2.010.084,69 alle procedure, modalità e condizioni stabilite dal Decreto 10999 del 31/12/2015 del M.I.T.;

C 15.000.000,00 alle procedure, modalità e condizioni stabilite dall’atto di convenzione tra Commissario delegato ex OPCM 3633/07 e l’Autorità Portuale di Messina del 18/12/2009, prot. 282 e figuranti nel vigente POT dell’Ente;

C 28.000.000,00  alle procedure, modalità e condizioni stabilite all’interno del Decreto n. 457 del 31/12/2015 del M.I.T. adottato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

[/hidepost]

Pubblicato il
27 Gennaio 2018

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio