Stretta fiscale in Francia sulla nautica da diporto

GENOVA – Imaxi-yacht e le unità da diporto che avevano pianificato un’estate in Costa Azzurra probabilmente imposteranno una nuova rotta per l’estate ormai alle porte. La Francia, infatti, ha appena introdotto una serie di norme fiscali che rappresentano una stangata per la nautica e che, verosimilmente, convinceranno molti armatori a preferire i porti della Liguria, dove ci si aspetta un aumento di approdi del 15%. Lo sostiene in una intervista a Giuseppe Orrù di Liguria Nautica il presidente di Assomarinas Roberto Perocchio. Colpa (o merito, se guardato dalle coste italiane…) del governo Macron che, a causa delle forti pressioni dell’Unione Europea, ha dovuto eliminare alcune agevolazioni di cui godeva il comparto nautico francese. Oltre a molte concessioni demaniali da rinnovare, sono state introdotte nuove accise sui carburanti e alcune esenzioni Iva sono state riviste. Risultato: ormeggiare lungo le coste francesi costa molto di più che in passato sulla nautica da diporto.

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