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Partenariato al MIT: la spinta della logistica

Ennio Cascetta

ROMA – Spingere su trasporti e logistica, moltiplicatori fondamentali della crescita economica. Questo il messaggio emerso durante la prima riunione istitutiva del Partenariato per la logistica e i trasporti, il nuovo organismo che, previsto dalla scorsa finanziaria, mette intorno ad un tavolo i principali soggetti pubblici e privati del trasporto e della logistica per fornire idee e soluzioni all’Esecutivo, così come contemplato dalla norma varata con la manovra di Bilancio.

“Questo è il momento per fare nuove proposte – ha spiegato Ennio Cascetta, amministratore unico di RAM Logistica Infrastrutture e Trasporti durante il suo intervento – Tutti però dobbiamo partire dalla stessa ‘pagina’ che è lo scenario economico e trasportistico italiano”.

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Cascetta ha ricordato come il settore sia stato nodale in questi anni per sostenere la ripartenza dell’economia italiana dopo una crisi lunga e decisamente ‘faticosa’ anche in termini sociali e industriali.

L’amministratore unico ha fornito quindi i ‘fondamentali’ dello scenario da cui l’organismo di partenariato partirà per lavorare nei prossimi mesi e proporre ricette condivise e velocemente realizzabili. Si riparte da una crescita che nel 2017 era ancora inferiore di circa il 4% rispetto ai valori del 2006 con la netta flessione dei consumi delle famiglie e della produzione industriale. Al contrario, Cascetta segnala l’ottima performance dell’export che segna + 36% nel periodo 2006-2017. Inoltre la graduale ripresa del PIL nell’arco del 2014-2017, viene trainata dagli scambi commerciali (import + export in valore +12,3% ed in volume +12,6%) ed in particolare dall’export che raggiunge nel 2017 un valore pari a 31,8% del PIL reale (25,8% nel 2006) e che fa registrare un saldo commerciale (export-import) positivo di 47 miliardi nel 2017. Il punto esatto da dove ripartire. È stata analizzata infine la dinamica di ripresa del trasporto, in particolare marittimo, ferroviario ed aereo, che ha accompagnato il sistema di internazionalizzazione delle imprese, operanti per circa due terzi nel raggio di 2mila km dall’Italia.

La riunione del Partenariato è stata presieduta da Mauro Bonaretti, capo gabinetto del MIT, che ha rimarcato quanto sia “importante dare un seguito al Decreto Istitutivo del Partenariato, attuarlo insieme ai soggetti interessati, alle associazioni di rappresentanza alle quali abbiamo dato un riconoscimento dal valore istituzionale. Dobbiamo fare in modo che questa attività non vada persa”.

Alberto Chiovelli, capo dipartimento del MIT, interviene invece spiegando quali sono le indicazioni operative del nuovo organismo – “Il Partenariato è incardinato nel MIT, pur essendo un’entità molto ampia e complessa, dotata di regole e di un canale di comunicazione attraverso il quale tutti i soggetti interessati potranno confrontarsi e avere un riscontro di tutto il lavoro svolto, riunioni, verbali etc fino alla stesura della relazione annuale che poi verrà presentata al Parlamento”.

Il dibattito, moderato da Maria Teresa Di Matteo, vice capo gabinetto del MIT, ha visto la partecipazione dei rappresentanti del mondo associativo.

Le funzioni di segretariato tecnico della struttura – chiarisce la nota ufficiale – sono svolte da Ram Logistica, Infrastrutture e Trasporti.

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Pubblicato il
6 Giugno 2018
Ultima modifica
12 Giugno 2018 - ora: 09:35

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