Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Tariffe del rimorchio a Livorno nuova ordinanza e costi ridotti

Giuseppe Tarzia

LIVORNO – Cambiano le tariffe del rimorchio nel porto labronico. Anzi, sono già cambiate a decorrere da oggi, mercoledì 20 giugno. Come ha illustrato ieri in una affollata conferenza il comandante del porto, contrammiraglio (Cp) Giuseppe Tarzia,  in occasione della revisione biennale del tariffario previsto per i concessionari, sono state concordate alcune modifiche allo stesso in pieno accordo con il concessionario, la società Fratelli Neri Spa. Nella sostanza, dice l’ordinanza della Capitaneria, “preso atto che la documentazione presentata risulta conforme alle disposizioni ministeriali e che lo sviluppo della formula tariffaria ha indicato che la variazione tariffaria per il prossimo biennio si concretizza in una diminuzione delle attuali tariffe del 19,93%” si decreta la nuova articolazione con tariffe differenziate tra cinque settori, l’ultimo dei quali è la Darsena Petroli.

[hidepost]

Come ha illustrato l’ammiraglio Tarzia – giustamente soddisfatto del taglio tariffario complessivo che rende il porto più competitivo grazie anche alla disponibilità della Neri Spa – per le nuova tariffe sono state consultate le principali associazioni di categoria: Assorimorchiatori, Federagenti con l’Asamar livornese, Fedarlinea, Confitarma. Alcuni suggerimenti, come la richiesta di Confitarma relativa all’eliminazione della fornitura del cavo da parte del rimorchiatore, sono stati accolti con una apposita disciplina. Uno degli elementi più importanti, anche sulla base di quanto era stato più volte rilevato dall’utenza, è lo “spostamento” dell’orario degli straordinari notturni: fino a ieri lo straordinario partiva dalle 17, francamente un pò troppo presto. Nell’art. 2 dell’ordinanza si specifica che lo straordinario notturno è quello compreso tra le 20 e le 6, con una maggiorazione del 100% solo nei giorni festivi a norma di legge.

L’analisi dell’ordinanza, molto articolata, sembra rispondere a un necessario equilibrio tra le contrapposte richieste dell’utenza e la necessità di mantenere un servizio di rimorchio efficiente e sempre pronto, come del resto è nella tradizione del porto di Livorno. Dall’incontro di ieri in Capitaneria sono emersi giudizi in toto positivi per la riduzione tariffaria e per l’aumentata competitività del porto.

[/hidepost]

Pubblicato il
20 Giugno 2018
Ultima modifica
26 Giugno 2018 - ora: 10:03

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio