Tempo per la lettura: 2 minuti

Darsena Europa: la gara slitta (o no?)

LIVORNO – E finalmente entrano nel vivo – ha scritto in una nota ufficiale l’AdSP di Stefano Corsini – i lavori propedeutici alla realizzazione della Darsena Europa. “Dopo l’affidamento provvisorio dei servizi relativi alla progettazione preliminare e definitiva delle opere marittime di difesa e dei dragaggi, avvenuto due giorni prima, è stata anche aggiudicata, in questo caso al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Geotec Spa, Geoter Srl, Sondedile Srl e Get Srl la gara relativa alle indagini geognostiche-geofisiche-ambientali nello specchio acqueo antistante le due vasche di colmata”.

Si era partiti, come detto sopra, con la gara per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria relativi alla progettazione preliminare e definitiva delle opere marittime di difesa e dei dragaggi previsti nella nuova prima fase di attuazione della Piattaforma Europa, compreso lo studio di impatto ambientale e la valutazione di impatto ambientale.

[hidepost]

L’aggiudicatario è risultato essere il raggruppamento temporaneo di impresa composto da F&M Ingegneria S.p.a.; Haskoning-DHV Nederland; HS Marine S.r.l. e G&T S.r.l., che ha presentato la migliore offerta tecnico-economica.

L’affidamento verrà perfezionato con la stipula del contratto all’esito delle verifiche e dei controlli di legge.

Il “finalmente” l’abbiamo premesso noi, perché l’intero cluster portuale da tempo s’interroga sui tempi della grande opera: sia pure ridimensionata nella versione “light”.

“Quaranta sondaggi per individuare le proprietà e la qualità dei sedimenti – continua la nota dell’AdSP – ricompresi nell’area marina prospiciente la futura opera di espansione a mare dello scalo labronico e oltre cinquanta tra prove penetrometriche e dilatometriche. Sono queste le indagini che le quattro imprese dovranno effettuare al momento della stipula del contratto. Che avverrà dopo che la Stazione Appaltante avrà provveduto a fare le necessarie verifiche di legge”.

Le indagini dovranno stabilire anche quale potrebbe essere il successivo destino dei sedimenti a seguito delle attività di dragaggio che porteranno il futuro terminal container dello scalo labronico ad avere fondali da 16 metri (con aree di accesso anche a 20 metri, come ha da tempo raccomandato la Regione Toscana). Le indagini geognostiche ed ambientali dovranno esplorare un’ampia area marina caratterizzata da profondità di fondale variabile da circa  4 metri a 15 dal livello del mare e avranno una durata di 210 giorni.

Rimane da capire – piccola nota su un grande interrogativo – quando si potrà partire con la gara per la progettazione vera e propria della Darsena. C’è stata una dura polemica sulla base di una nota apparsa sul sito web de Il Sole-24 Ore secondo la quale (la riportiamo a fianco in 1° pagina) la progettazione e la conseguente assegnazione in gestione pluriennale slitteranno ancora, a settembre (o oltre?). La nota non è stata smentita. Almeno per ora.

[/hidepost]

Pubblicato il
1 Agosto 2018
Ultima modifica
7 Agosto 2018 - ora: 08:49

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio