Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Parte il progetto BIOMAR del Comune di Livorno

LIVORNO – Il Comune di Livorno è uno dei quattro enti pubblici toscani vincitori del bando della Regione “Go Green 2018 Biodiversità Marina”, nell’ambito delle iniziative previste dal Piano Ambientale ed Energetico Regionale (PAER) per conservare la biodiversità terrestre e marina e promuovere la fruibilità e la gestione sostenibile delle aree protette.

Al progetto “BIOMAR è Biodiversamente in Mare”, che l’ufficio Tutela Ambientale del Comune di Livorno porterà avanti insieme ai soggetti partner CIBM (Centro Interuniversitario di Biologia Marina ed Ecologia Applicata “G. Bacci”) e Cooperativa Costa Balenae, è stato assegnato un contributo di 6.130 euro.

[hidepost]

Le attività del progetto coinvolgeranno istituti scolastici superiori, consorzi e associazioni di pesca sportiva e professionale e associazioni diving, e si concluderanno entro il prossimo mese di novembre.

L’obiettivo, così come prevede il bando, è quello di raccogliere dati sui cetacei, le tartarughe marine e gli elasmobranchi (squali e razze) che popolano il mare toscano, in particolare il Santuario Pelagos, analizzando l’impatto delle attività umane e della contaminazione ambientale.

In particolare, i pesci cartilaginei, come gli elasmobranchi, per le loro caratteristiche (sviluppo sessuale tardivo e bassa fecondità) sono molto vulnerabili, e alcune specie, pur non essendo oggetto di pesca mirata ma solo di catture accidentali (by-catch), stanno mostrando un declino inarrestabile. È importante quindi incrementare pratiche di pesca maggiormente sostenibili e diffondere una maggiore consapevolezza tra i pescatori.

A Livorno è presente una delle flotte più numerose di pesca artigianale, operante su svariate tipologie di habitat.

Una fase del progetto, coordinata dal CIBM, prevede la distribuzione di questionari e schede di rilevamento da sottoporre ai pescatori locali, per raccogliere informazioni (anche “storiche”) sulla cattura accidentale di razze e squali.

I pescatori saranno contattati direttamente in banchina e presso i luoghi di sbarco. Le schede consegnate saranno ritirate dopo tre mesi, in modo da raccogliere una quantità di dati significativa su zone di pesca, attrezzi utilizzati e catture avvenute.

I risultati di questo progetto consentiranno di integrare i dati già disponibili e di acquisire importanti conoscenze per la gestione e la sostenibilità della pesca a livello locale.

La Cooperativa Costa Balenae curerà una serie di attività di formazione e informazione su balene e delfini che popolano il Santuario Pelagos: ben 8 specie di cetacei tra cui la balenottera comune che coi suoi 22 metri di lunghezza è il secondo animale più grande della Terra, il capodoglio capace di restare in apnea per oltre un’ora, le simpaticissime stenelle striate.

Saranno tenuti seminari con esperti del settore, che coinvolgeranno gli studenti, i pescatori professionisti e i pescatori sportivi, le associazioni che si occupano di immersioni e di attività ricreative in ambiente marino.

I temi saranno tutti interessantissimi: da “cosa mangiano i grandi predatori marini” all’evoluzione dei cetacei, per arrivare alle “balene di plastica”, e cioè i milioni di tonnellate di plastica usa e getta che finiscono negli oceani, facendoli soffocare.

[/hidepost]

Pubblicato il
1 Agosto 2018

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio