Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Il ministro cancelli  Gli errori del passato

Maurizio Longo

GENOVA – La strada è quella giusta, ma ora è necessario passare rapidamente dalle parole ai fatti ripristinando un mercato, che non esiste più, nella logica della correttezza, della legalità e dello stop immediato a qualsiasi forma di sfruttamento delle aziende di autotrasporto.

Così si è espresso Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito, commentando l’intervento alla Camera del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il cui approccio ai problemi del settore è stato decisamente apprezzato dall’Associazione di rappresentanza Trasportounito, le cui imprese associate ora si aspettano una determinata azione di politica-legislativa.

[hidepost]

Per attuare un serio programma di rilancio – secondo Trasportounito – sarà necessario modificare, se non addirittura ribaltare, impianti normativi insensati, figli di accordi compromissori del passato, e riprendere una visione politica complessiva basata principalmente su cinque punti irrinunciabili:

– nuove definizioni inerenti la relazione contrattuale fra autotrasporto e committenza;

– un’efficiente strategia dei controlli;

– l’eliminazione delle barriere amministrative e burocratiche;

– una politica intermodale inclusiva per le imprese di autotrasporto;

– una totale revisione degli incentivi a favore del settore.

[/hidepost]

Pubblicato il
11 Agosto 2018

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio