Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Un’architetta urbanista nel “partenariato” di Bari

Anna Maria Curcuruto

BARI – L’organismo di partenariato della risorsa del mare dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale si arricchisce di un nuovo prestigioso componente. Il presidente, Ugo Patroni Griffi, ha nominato quale componente  esperto in materia di pianificazione del territorio e redazione di piani urbanistici l’architetto Anna Maria Curcuruto. Laureata in Architettura all’Università La Sapienza di Roma, Anna Maria Curcuruto, originaria di Brindisi, è docente in Istituti scolastici superiori di Roma, Barletta e Bari, professoressa a contratto di Progettazione urbanistica nella Facoltà di Architettura Politecnico di Bari, insegnante di Pianificazione urbanistica e innovazioni legislative presso la Scuola superiore pubblica amministrazione di Bari. Partecipa a manifestazioni nazionali dell’Istituto nazionale di Urbanistica, conseguendo, per i programmi della città di Bari, cinque volte il Premio Urbanistica Urbanpromo. Attualmente, è dirigente tecnico in quiescenza del Comune di Bari.

[hidepost]

“Il nostro Organo consultivo si arricchisce di una professionalità comprovata in materia di piani regolatori e programmi urbanistici – commenta il presidente Patroni Griffi. Dopo la costituzione dell’Ufficio di piano, l’arrivo dell’architetto Curcuruto è un nuovo determinante passo verso la redazione del Piano Regolatore di Sistema Portuale. Una vision strategica dell’evoluzione dei nostri porti, in un’ottica dinamica, moderna e sempre più integrata e osmotica con il processo urbanistico in corso nelle città”.

Come da legge di riforma, l’organismo di partenariato della risorsa del mare ha per l’Ente portuale funzioni consultive. Può, comunque, esprimere pareri sugli aspetti chiave delle attività amministrative dei porti del sistema, come l’adozione del Piano Regolatore Portuale e del Piano Operativo Triennale, bilancio preventivo e consuntivo.

[/hidepost]

Pubblicato il
5 Dicembre 2018

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio