Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Registri nautici arriva davvero la telematica

ROMA – La promessa è stata ribadita dal viceministro Rixi in più d’una (recente) occasione: il registro telematico delle imbarcazioni da diporto, un vecchio sogno che ha almeno tre lustri, sarà pronto entro la prossima stagione nautica. Parlando a Genova, Rixi ha sottolineato che il comando generale delle Capitanerie di porto e tutte le direzioni marittime sono da tempo al lavoro per trasferire su supporto informatico i registri nei quali da sempre vengono iscritte le imbarcazioni immatricolate. Registri cartacei che ovviamente non si “parlavano” tra loro, per cui per avere dati e informazioni su una singola barca iscritta era indispensabile rivolgersi all’ufficio d’iscrizione.

[hidepost]

Con il sistema informatico, ogni Capitaneria, ma anche ogni semplice ufficio circondariale marittimo, dovrà essere in grado di avere in tempo reale tutti gli elementi. E saranno facilitati enormemente anche gli utenti, che potranno accedere ai registri via informatica. Un vero passo avanti storico in un settore che per molti aspetti era rimasto indietro di decenni.

Il lavoro delle Capitanerie diporto però è tutt’altro che semplice: perché alla base di tutto c’è la creazione di una vera rete, là dove fino ad oggi c’erano sistemi chiusi, spesso nemmeno aggiornati sulle cancellazioni e sulle radiazioni. Con l’informatizzazione dei registri potrebbe infine avanzare anche la proposta – presentata dall’estate scorsa in Parlamento – di far rientrare nella categoria dei natanti (quindi non registrati) gli scafi a vela o a motore fino a 11 metri di lunghezza, guadagnando quindi un metro rispetto agli attuali 10.

[/hidepost]

Pubblicato il
22 Dicembre 2018

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio