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E-commerce a Milano: arrivano gli Smart-Tir

ROMA – L’e-commerce in Italia ha ancora enormi potenzialità di crescita (la percentuale di chi acquista on line si attesta attorno al 43% contro l’82% della Germania), crescita che a breve si tradurrà anche in un forte aumento dei servizi di trasporto ‘misto’.

Per raccogliere la sfida bisogna però ‘connettersi’ e fare i conti con le novità introdotte da big-data e intelligenza artificiale. Insomma occorre investire in innovazione e ambiente.

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I conti di un settore in evoluzione, quello dei trasporti su gomma, sono state al centro di un ‘confronto’ tra le aziende di settore a Milano venerdì scorso per il Sustainable Tour: “Big Data E-Commerce elettrico – La sfida del Trasporto nella Smart City”. L’incontro è servito a raccontare le realtà, i progetti e a tratteggiare gli orizzonti delle aziende di autotrasporto. In altre parole: come evolversi e con quali mezzi. Se infatti è chiara la ‘sfida’ non è altrettanto chiaro quali siano ‘le armi’ a disposizione: “per essere sostenibili – spiegano gli organizzatori – occorre investire. Ai ritmi attuali, con le nuove immatricolazioni a quota 26 mila veicoli sopra le 3,5 tonnellate, occorrerebbero 17 anni per la totale sostituzione del parco. E non si parla di trazioni alternative, che raggiungono a stento il 3% delle nuove immatricolazioni, ma di diesel Euro 6. Con un fondo per l’autotrasporto di 50 milioni (da confermare) non si va lontano, tantomeno sul fronte della sostenibilità”. Una cifra che recentemente il Mit, nella ripartizione delle risorse 2019-2021 ha previsto in 25 milioni “per investimenti sul rinnovo parco mezzi”.

Oltre a questo al meeting di Milano, partner Scania e Iveco, si è parlato delle eccellenze italiane, di combustibili alternativi ed emissioni zero con un focus su politiche manutentive per le flotte: un confronto tra costruttori ed aziende a fronte della spinta ambientale ed economica nella nuova realtà digitale.

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Pubblicato il
17 Aprile 2019

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