Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Le balene di casa nostra

SAVONA VADO – Corsica Sardinia Ferries continua a collaborare attivamente con il mondo della ricerca e ad impegnarsi concretamente per la salvaguardia dell’ambiente e la protezione della biodiversità.

Dall’estate 2017, a bordo di quattro unità della flotta: Pascal Lota, Mega Express, Mega Express Four e Mega Andrea è installato il software REPCET®, sistema informatico creato per ridurre le collisioni tra navi e grandi cetacei e per lo studio dei loro spostamenti, che permette di segnalare, condividere e ricevere in tempo reale, all’interno di una comunità, le posizioni dei mammiferi marini.

[hidepost]

Circa trenta ufficiali delle Navi Gialle hanno ricevuto una formazione specifica per il riconoscimento dei cetacei, per essere in grado di identificare gli esemplari, inviando segnalazioni precise.

Ad oggi, unità navali che navigano regolarmente nel Santuario Pelagos sono dotate del sistema e partecipano attivamente al buon funzionamento della rete, così come 5 istituzioni dotate di interfaccia terrestre.

In meno di due anni, dalle navi di Corsica Sardinia Ferries sono stati segnalati quasi 900 avvistamenti di cetacei in tempo reale, tra cui 488 grandi cetacei, principalmente balenottere e capodogli, e addirittura una megattera, identificata grazie alla preparazione dell’equipaggio e confermata dalle fotografie scattate dagli ufficiali.

Questo avvistamento è stato particolarmente emozionante per l’equipaggio e di rilevante importanza per la comunità scientifica, poiché è un esemplare che non vive nel Mediterraneo e gli incontri sono rarissimi.

*

REPCET® è una rete informatica che consente alle navi di inviare e ricevere, in tempo reale, le posizioni dei cetacei avvistati durante la navigazione, riducendo i rischi di collisione.

Ogni avvistamento di grandi cetacei da parte del personale di guardia della nave, che ha ricevuto un’adeguata formazione, viene trasmesso via satellite ad un server sulla terraferma. Il server registra i dati e invia un alert a tutte le navi provviste di REPCET®. Gli alert vengono poi presentati cartograficamente su uno schermo dedicato a bordo della nave, con l’evidenza delle zone a rischio in cui è possibile incontrare l’animale, mentre un allarme personalizzato avvisa i membri dell’equipaggio del rischio di collisione.

[/hidepost]

Pubblicato il
12 Giugno 2019

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio