Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Lavori sulla Firenze-Livorno autotrasporto al collasso

ROMA – Qualcosa è stato fatto, per intervento della Regione Toscana, con l’annuncio di tariffe scontate sull’autostrada, ma sembra solo un palliativo rispetto al problema vero. Lo denuncia Trasportounito: i lavori di manutenzione già in atto e destinati a protrarsi per oltre 8 mesi sulla Firenze – Pisa – Livorno nel tratto fra Montelupo e Ginestra, costeranno alla concessionaria autostradale circa 6,4 milioni ma il conto dei danni indotti per le imprese di autotrasporto, sarà dieci volte maggiore e supererà i 60 milioni di euro, mandando in crisi una delle tratte essenziali del traffico merci sulla rete autostradale italiana.

[hidepost]

A chiedere un immediato intervento al Ministro dei Trasporti per consentire almeno il recupero dei pedaggi autostradali, è appunto Trasportounito. Secondo l’associazione delle imprese di autotrasporto “le grandi infrastrutture viarie italiane sono quotidianamente esposte al rischio saturazione e quindi al blocco; e ogni strozzatura o interruzione compromette il funzionamento dell’intero sistema, incidendo in modo letale sui costi del trasporto stesso, sulla produttività e quindi sulla capacità delle imprese di sopravvivere allo stress finanziario”.

Nel caso specifico la strozzatura che si genera, dilata i tempi di viaggio mediamente di 2-3 ore/mezzo, mentre un eventuale aggiramento, sull’A11, incide sui conti delle aziende con un rincaro di 30 euro/tratta nei pedaggi autostradali, nonché con un consumo aggiuntivo di 32 litri di carburante fra andata e ritorno. Nel primo caso, per la perdita di produttività ed i maggiori costi, Trasportounito stima extra-costi per circa 30 milioni nell’arco degli otto mesi, mentre nel secondo caso, quello dell’aggiramento, con l’aggravio di spese reali, il danno supera i 50 milioni.

Trasportounito ha – come detto – scritto al Ministro per chiedere se, alla luce di una circostanza straordinaria, sia almeno possibile consentire il recupero dei pedaggi autostradali.

[/hidepost]

Pubblicato il
15 Giugno 2019

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio