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Costa a Genova trasforma una nave

Nella foto: La firma dell’accordo con Michael Thamm e Ferdinando Garrè.

GENOVA – Il Gruppo Costa Crociere ha annunciato la decisione di portare a Genova un importante lavoro di restyling su una nave della flotta, per un investimento complessivo del valore di 50 milioni di euro.

La commessa prevede anche il coinvolgimento del cantiere San Giorgio del Porto, ufficializzato con la firma di un accordo, presso la sede centrale di Genova della compagnia italiana, da parte di Michael Thamm, amministratore delegato del Gruppo Costa e Carnival Asia e Ferdinando Garrè, amministratore delegato di San Giorgio del Porto, alla presenza del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure occidentale, Paolo Emilio Signorini e dell’assessore all’Urbanistica, Demanio e Progetti di Riqualificazione del Comune di Genova, Simonetta Cenci.

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I lavori, della durata di circa un mese, porteranno alla trasformazione di Costa neoRiviera, nave attualmente in servizio per il marchio Costa Crociere, nella nuova AIDAmira, destinata al marchio tedesco AIDA Cruises. Entrambi i marchi fanno parte del Gruppo Costa Crociere, leader di mercato in Europa e in Cina. Complessivamente saranno circa 1000 gli addetti coinvolti, di cui circa 150 diretti del cantiere.

“Questo nuovo investimento sulla città di Genova, con un partner locale come San Giorgio del Porto, è un ulteriore segno tangibile del nostro legame con Genova e la Liguria e dell’impatto positivo che il nostro Gruppo può creare sul territorio. Abbiamo condotto uno studio a riguardo, che ha dato risultati davvero impressionanti: in un solo anno il Gruppo Costa ha generato in Europa un impatto economico di 12,6 miliardi di euro e oltre 63.000 posti di lavoro. La cantieristica navale rappresenta la parte più consistente di questo impatto, grazie al piano di espansione e rinnovamento della nostra flotta, ma particolarmente rilevante è anche il contributo che arriva direttamente da ogni ospite, pari a un valore medio di 74,60 euro in ciascun porto visitato. L’Italia è tra le mete preferite dai nostri ospiti, con 3,2 milioni di passeggeri movimentati, cifra destinata a crescere anche grazie ad AIDAmira, che nella prossima estate farà scalo in tre porti del Sud Italia” – ha dichiarato Michael Thamm, amministratore delegato del Gruppo Costa e Carnival Asia.

“Siamo onorati che il Gruppo Costa continui a darci fiducia e a credere nel know-how e nelle capacità tecniche della cantieristica genovese e di San Giorgio del Porto in particolare, nonostante le tante difficoltà infrastrutturali che pesano ancora per un pieno sviluppo delle attività di riparazione e refitting navale. La scelta di Costa di portare un lavoro di questa portata a Genova non era così scontata e per questo siamo grati alla compagnia” – ha dichiarato Ferdinando Garrè, amministratore delegato di San Giorgio del Porto.

Costa neoRiviera concluderà la sua ultima crociera di undici notti nel Mediterraneo il 29 ottobre 2019 a Savona. Il giorno successivo la nave arriverà a Genova per iniziare i lavori, che dureranno sino al 28 novembre. Al termine delle operazioni, dal cantiere San Giorgio del Porto uscirà una nave completamente rinnovata, che arriverà a Palma di Maiorca il 29 novembre per essere ribattezzata con il nome di AIDAmira.

Sarà la quarta nave della famiglia “AIDA Selection”, l’offerta del marchio tedesco pensata per i viaggiatori che vogliono scoprire destinazioni inedite in un modo unico, con lunghi soste a terra e un’atmosfera intima a bordo. AIDAmira disporrà di ampi spazi all’aperto, 5 diversi ristoranti, 7 bar, un’area benessere di 1.100 m² e circa 700 cabine, di cui 125 con balcone o terrazza solarium privata. Dopo una crociera di vernissage di 4 notti nel Mediterraneo occidentale, la nave di posizionerà in Sud Africa, offrendo crociere di 14 giorni da Città del Capo. Da maggio a settembre 2020 proporrà due diversi itinerari di una settimana, combinabili in unica crociera di 14 giorni, con partenza da Corfù: uno diretto ad Atene, Santorini, Creta e Brindisi, e l’altro a Malta, Catania, Crotone, Olimpia e Cefalonia.

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Pubblicato il
2 Ottobre 2019

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