Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Confetra: far “massa” sul Covid-19

Guido Nicolini

ROMA – “Sono ormai passati giorni dall’esplosione dell’emergenza Covid-19, ed ancora le rappresentanze associative degli operatori e delle imprese delle nostre categorie produttive non sono state né convocate né ascoltate”. Una grave mancanza che il presidente di Confetra, Guido Nicolini, ha sottolineato nella lettera inviata al ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli.

“Eppure – ha aggiunto Nicolini – le nostre aziende sono in trincea: terminal portuali, magazzini, centri di distribuzione, autotrasportatori, spedizionieri, operatori del cargo ferroviario e del cargo aereo stanno fronteggiando blocchi operativi ed ostacoli amministrativi enormi. Sono le imprese in prima linea che garantiscono ogni giorno la logistica delle merci, per la produzione industriale e per i consumi, anche in una condizione oramai di grave rallentamento operativo – spesso quasi totale paralisi – dei principali hub nazionali”.

[hidepost]

“Abbiamo bisogno – ha proseguito il presidente di Confetra – di un punto di raccordo nazionale, di una Task Force operativa presso il nostro Ministero di riferimento, che possa ricondurre ad omogeneità e coordinamento i tanti attori istituzionali che operano lungo la filiera del trasporto merci, così da avere disposizioni e comportamenti coerenti su tutta la rete – stradale e ferroviaria – e tutti i nodi – portuali e aeroportuali – nazionali. Sono e siamo certi – ha concluso Nicolini nella lettera – che Lei vorrà adoperarsi in tale direzione, nella convinzione che ulteriori rallentamenti del ciclo distributivo provocherebbero la totale ed immotivata paralisi del Paese”.

[/hidepost]

Pubblicato il
4 Marzo 2020

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio