Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

ALIS: ora è il momento del senso civico e responsabilità

Guido Grimaldi

ROMA – “In virtù degli ultimi aggiornamenti e delle recenti disposizioni emanate dalle Autorità nazionali e regionali relativamente al contenimento e alla gestione della diffusione del Coronavirus, ribadiamo convintamente che la salute e la sicurezza pubblica sono al primo posto per tutti, nelle case come negli uffici e nelle aziende”.

Così il presidente di ALIS Guido Grimaldi commenta l’evolversi della situazione di emergenza epidemiologica da Covid-19 che sta preoccupando il nostro Paese e che ha portato il Governo a decidere di adottare misure più stringenti ed estese all’intero territorio nazionale considerato come “zona protetta”.

[hidepost]

“Esprimiamo la nostra massima solidarietà alle Istituzioni, al personale sanitario, alle forze dell’ordine, ai lavoratori, alle famiglie ed a tutti i cittadini coinvolti anche in prima persona in questa emergenza nazionale. Stanno aumentando – aggiunge il presidente di ALIS – i numeri dei contagi, anche tra gli amministratori locali ed i decisori pubblici ai quali auguriamo una pronta guarigione, ma siamo altrettanto consapevoli che moltissimi uomini e donne stanno operando incessantemente, sul piano istituzionale, sanitario e professionale, per cercare di contenere la diffusione del Coronavirus, mostrando giorno dopo giorno competenza, dedizione e spirito di sacrificio. Ed è a tutti loro che rivolgiamo un sentito ringraziamento e mostriamo profonda gratitudine”.

“Nonostante le oggettive difficoltà e problematiche in tutto il Paese, – prosegue Grimaldi – i soci ALIS, che rappresentano compagnie di navigazione, aziende ferroviarie, società di autotrasporto ed imprese di servizi e logistica, stanno garantendo con professionalità e coraggio la continuità dei cicli produttivi e la consegna di merci e beni di prima necessità a tutto il popolo italiano”.

“Siamo convinti – conclude il presidente Guido Grimaldi – che l’attuale situazione riuscirà ad essere contenuta in tempi rapidi e siamo quindi fiduciosi che a breve potranno riprendere tutte le attività economiche, sociali e culturali ad oggi interrotte o rallentate. È ora il momento di rispettare le disposizioni emanate, confidando nel senso civico e nella responsabilità da parte di tutti”.

[/hidepost]

Pubblicato il
14 Marzo 2020

Potrebbe interessarti

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio