Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Lo yacht tutto elettrico debutta presto da Ancona

Nella foto: Il catamarano elettrico Silent-44.

La propulsione elettrica, anche in linea con quanto sta avvenendo nel campo dell’automotive, si affaccia anche sul mare. Sono stati presentati negli ultimi saloni nautici alcuni motori fuoribordo elettrici di potenza intermedia – anche fino a 40 cv – ma è sulle imbarcazioni di maggiori dimensioni che le proposte sembrano aprire una nuova strada, sulla quale si stanno incamminando progettisti e imprese. Tra i primi l’austriaca Silent Craft, di cui sono stati presentati di recente alcuni modelli, che sembrano non più limitati a navigare nelle tranquille acque interne ma possono andare anche in mare.

[hidepost]

Proprio il produttore Silent-Yachts, uno dei primi ad aver fatto la scelta del “tutto elettrico”, per il suo salto di categoria ha scelto l’Italia. Sarà il Cantiere Navale Marotta, vicino ad Ancona, a realizzare la nuova creatura degli austriaci: il Silent 79. Uno yacht da oltre 23 metri progettato, anche gli interni, dall’italiano Marco Casali di Too Design, mentre l’architettura navale è di Insenaval. La propulsione elettrica sarà garantita da 70 pannelli solari ad alta efficienza con una potenza di circa 25 kilowatt.

Il sistema dei pannelli permette di navigare solo con l’energia del sole. Dichiara l’azienda: “Silent 79 è autosufficiente con raggio illimitato e non brucia carburante”. Come sottolinea la stessa Silent, a bordo c’è pure un generatore: “Ma questo è usato solo per ricaricare le batterie nel caso, abbastanza raro, in cui è richiesta una maggiore velocità per lunghi periodi di tempo o quando il maltempo si prolunga per diversi giorni”.

Massima è l’attenzione alla fonte di energia: ”I regolatori di carica solare MPPT (Maximum Power Point Tracking) e le stesse batterie al litio utilizzate da Tesla – sottolineano in particolare questo punto gli austriaci – forniscono capacità per la navigazione notturna, mentre l’inverter da 15 kVA fornisce energia per tutti gli elettrodomestici”.

Silent 79 è armato con due motori elettrici (50 kW ciascuno nella versione standard “Cruiser”, 250 kW ciascuno nella versione “E-Power”). Nella configurazione più veloce i costruttori dichiarano di poter raggiungere fino a 20 nodi, ma in questo caso c’è da stare attenti all’autonomia. La stessa azienda fa sapere che “la missione di questo yacht non è di sicuro focalizzata sulla velocità. Il catamarano è capace di navigare a 6-7 nodi in completo silenzio per circa 100 miglia al giorno”.

[/hidepost]

Pubblicato il
18 Marzo 2020

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio