Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Perini Navi chiederà la ristrutturazione dei debiti

VIAREGGIO – Il consiglio di amministrazione di Perini Navi S.p.A ha valutato di intraprendere un percorso finalizzato alla ristrutturazione dell’indebitamento della Società, auspicabilmente mediante un accordo ai sensi dell’articolo 182 bis l.f., al fine di salvaguardare l’operatività e la continuità aziendale; il CdA ha deliberato che, per raggiungere tale obiettivo, presenterà a breve un ricorso dinanzi al Tribunale di Lucca, ai sensi dell’art. 161, sesto comma, R.D. 16 marzo 1942.

[hidepost]

Attraverso tale procedura, la Società intende avvalersi di uno strumento di gestione della crisi per superare un momento di importante tensione finanziaria, aggravata dalla situazione emergenziale determinata dal Covid-19 e dal suo impatto su tutti i mercati.

L’obiettivo perseguito dal Consiglio di Amministrazione della Società è quello di preservare l’attività e la storia aziendale dando continuità alle importanti commesse in essere e assicurando la miglior soddisfazione possibile per i propri creditori, in conformità al percorso che si sta intraprendendo.

Perini Navi è tra i leader mondiali nella progettazione e costruzione di superyacht, con 63 yacht varati fino ad oggi, tra cui 59 imbarcazioni a vela e 4 a motore. Perini Navi è stata fondata nel 1983 da Fabio Perini la cui visione era quella di rivoluzionare la vela avvolgibile e i sistemi di controllo velico. Uno dei capolavori del marchio viareggino è stato il “Falcone Maltese”, un mega-yacht a vela che ha fatto il giro del mondo dimostrando la fattibilità della completa automazione della gestione delle vele anche con equipaggio ridottissimo.

[/hidepost]

Pubblicato il
27 Maggio 2020

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio