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L’ANGOLO (del) MARITTIMISTA – Anche nel bunkeraggio è importante rispettare le regole della concorrenza

Luca Brandimarte

Il nostro collaboratore e avvocato Luca Brandimarte, junior advisor for EU and legal affairs anche in Assarmatori, affronta oggi il tema riguardante le regole della concorrenza.

ROMA – La previsione di un obbligo di approvvigionamento presso il solo deposito costiero locale rappresenta una restrizione della concorrenza nella commercializzazione del carburante, suscettibile di attribuire potere di mercato a un solo operatore della vendita, a discapito sia dell’attività dei concorrenti, sia della possibilità per la clientela di ottenere migliori condizioni di acquisto del prodotto tramite un valido confronto competitivo.

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È quello che ha affermato l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (“AGCM”) all’esito della propria attività istruttoria sulle modalità di svolgimento dell’attività di bunkeraggio marittimo a mezzo bettolina. Il tutto, facendo seguito ad una segnalazione relativa all’esistenza di restrizioni poste in essere all’interno di un importante scalo italiano sull’esercizio del servizio di bunkeraggio.

In generale, il servizio di bunkeraggio marittimo, lo ricordiamo, altro non è che il servizio di rifornimento a mezzo di motocisterne dei prodotti petroliferi necessari alla propulsione ed ai consumi a bordo delle navi. Inoltre, la disciplina dell’attività di bunkeraggio è, ad oggi, regolata in maniera specifica da una apposita circolare del MIT, la quale, a sua volta, contiene una sezione ad hoc relativa all’attività di bunkeraggio a mezzo bettolina.

La presa di posizione dell’AGCM di cui in premessa, fa seguito all’esame dell’ordinanza adottata dalla locale Autorità Marittima del porto interessato, la quale prevede che il servizio di bunkeraggio possa effettuarsi in quel determinato scalo solo a mezzo di bettoline che si riforniscano presso i locali depositi costieri. Il tutto precludendo in toto l’operatività del soggetto segnalante presso l’area portuale interessata, atteso che la sua attività risulterebbe sospesa in quanto il proprio approvvigionamento di carburante proverrebbe da depositi costieri situati in differenti località portuali da quella indicata nella citata ordinanza.

Alla luce di ciò, l’AGCM, rilevando che le disposizioni ministeriali vigenti sulle modalità di svolgimento dell’attività di bunkeraggio a mezzo bettolina non individuano un obbligo per l’operatore (concessionario) di approvvigionarsi esclusivamente presso i locali depositi costieri, ha ribadito – come peraltro già evidenziato in un risalente caso avente ad oggetto una analoga restrizione per lo svolgimento dell’attività di bunkeraggio in un porto siciliano – che la previsione di un obbligo di approvvigionamento presso il deposito costiero locale sia una pratica concorrenziale restrittiva.

Da qui, dunque, il conseguente auspicio dell’AGCM indirizzato alla locale Autorità Marittima di modificare l’ordinanza in commento al fine di “renderla conforme alla disciplina della concorrenza, eliminando le disposizioni restrittive”, adottando una interpretazione “che consenta ai soggetti già concessionari dell’attività di bunkeraggio a mezzo bettolina di poter operare nel mercato senza improprie limitazioni”.

In conclusione, la segnalazione in commento ribadisce un concetto che può sembrare scontato ma non lo è affatto; e cioè che è essenziale un’applicazione uniforme, anche a livello locale, delle regole concorrenziali tra gli operatori in ambito portuale. Il tutto a beneficio, non solo di questi ultimi, bensì della stessa utenza portuale (finale). Ad oggi, infatti, gli assetti organizzativi monopolistici adottati in passato a livello locale in ambito portuale, spesso mal si conciliano con le norme (nazionali ed unionali) vigenti in materia di concorrenza. Da ultimo, quanto affermato dall’AGCM ben si adatta anche ai principi di trasparenza, proporzionalità e soprattutto non discriminazione di cui all’oramai noto Regolamento (UE) 2017/352, sulla trasparenza finanziaria nei porti, applicabile (anche) al servizio di bunkeraggio.

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Pubblicato il
11 Luglio 2020

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