Tracciamento orari navi, ora è legge

ROMA – Ci sono voluti anni di spiegazioni, di interventi anche parlamentari, di riprove: e finalmente nel piano delle svariate leggi varate di recente sotto la spinta della pandemia, è stato definito in termini normativi il servizio di tracciamento delle navi nei porti. Affidato agli Avvisatori Marittimi, che operano h/24 sui principali scali italiani, il servizio diventa l’unico riferimento legale non solo per certificare entrate e partenza delle singole navi, ma anche la base per tutte le valutazioni orarie relative alle tariffe, alle controstallìe, ai turni eccetera. Tutto quanto può essere riferito all’art. 62 del Codice della Navigazione, ovviamente in chiave attualizzata.

Per leggere l'articolo effettua il Login o procedi alla Register gratuita.

Print Friendly, PDF & Email

1 COMMENTO

  1. Buongiorno, quali sono i riferimenti normativi del tracciamento orati navi descritto nell’articolo?

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*