Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Green Pea @ LifeGate: primo Green Retail Park

Nelle foto (da sx): Oscar Farinetti ed Enea Roveda.

TORINO – Una passione comune per la sostenibilità. Da questa unità di intenti nasce la partnership “Green Pea @ LifeGate” sviluppata attraverso un hub digitale dedicato al primo Green Retail Park al mondo, inaugurato a Torino lo scorso dicembre, che da venerdì scorso, 5 febbraio, ha su lifegate.it la sua vetrina esclusiva.

Novità, appuntamenti e interviste ai protagonisti vengono raccontati al visitatore virtuale, che si muoverà attraverso esperienze, eventi, prodotti e tutti i servizi necessari ad avvicinarsi a un nuovo modo di consumare sostenibile per diventare protagonisti del cambiamento.

[hidepost]

Valori sposati da vent’anni da LifeGate, Società Benefit considerata il punto di riferimento della sostenibilità in Italia, che dalla sua nascita, secondo il principio “People, Planet, Profit”, promuove la sostenibilità ambientale e sociale come stile di vita, il modo di stare nel mondo, incentrato sulla civiltà della consapevolezza.

“Secondo il nostro ultimo Osservatorio Nazionale sullo Stile di vita sostenibile, il 72% degli italiani è interessato e attento ai temi della sostenibilità – il commento di Enea Roveda, ceo di LifeGate -. In un’epoca di cambiamento, dove le persone hanno allineato le proprie scelte quotidiane alla salvaguardia del pianeta, era necessario offrire un luogo dedicato alle attività e ai prodotti più in linea con questa visione”.

“Da 20 anni LifeGate è punto di riferimento sulla sostenibilità ed era naturale che nascesse una partnership con Green Pea, il primo Green Retail Park al mondo – dichiara Oscar Farinetti, fondatore di Eataly e Green Pea -. La nostra mission è tesa a dimostrare che è possibile vivere in armonia con il nostro Pianeta senza rinunciare al bello, in tutte le principali attività di consumo: muoversi, abitare, vestirsi e poi stare puliti, in forma e sapienti. Innumerevoli sono, quindi, i valori che Green Pea e LifeGate condividono: siamo pronti a dare vita a questa nuova storia di sostenibilità, all’insegna del nostro motto from duty to beauty”.

[/hidepost]

Pubblicato il
10 Febbraio 2021

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio