Dragaggi ed ecosistema nei porti di Gioia Tauro

Nella foto: Un momento dell’audizione.

ROMA – Si è tenuta a Palazzo San Macuto l’audizione del commissario straordinario dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, Andrea Agostinelli – insieme al suo segretario generale Pietro Preziosi – di fronte la commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlate.

Agostinelli è stato invitato a relazionare in merito alle attività di dragaggio nei porti di propria competenza e sull’eventuale abbandono di relitti navali nelle aree portuali connesse. Nello specifico, il commissario dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, che ha la giurisdizione nei porti di Gioia Tauro, Crotone, Corigliano Calabro e Palmi, ha illustrato le attività di dragaggio, e dei relativi sedimenti dragati, dal 2015 ad oggi nello scalo di Gioia Tauro. Nel contempo ha presentato la programmazione delle medesime attività previste nel triennio 2021-2023 con il relativo piano di caratterizzazione ed, infine, si è soffermato sulla presenza di eventuali relitti affondati, emersi o semi/emersi, negli specchi acquei portuali.

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