Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Livorno gli ingressi a -12 metri

Gaetano Angora

LIVORNO – Con l’arrivo della portacontainer Alexandra sono iniziate lunedì scorso le sperimentazioni per consentire l’ingresso in porto di navi con pescaggio superiore ai preventivati 11,5 metri.

La nave, operata dalla compagnia di navigazione francese CMA CGM, e impiegata nel servizio Med-Caribe – che collega il Mediterraneo Occidentale ai Caraibi – è entrata con un pescaggio di 11,70 metri, con la prospettiva di poter innalzare gli attuali limiti di pescaggio a -12 metri.

La manovra, conclusasi positivamente, si colloca nel solco dell’azione intrapresa dall’Autorità marittima – dice la nota dell’AdSP – in collaborazione con i servizi tecnico nautici ed in accordo con l’Autorità di Sistema, con l’obiettivo di estendere i limiti di pescaggio nel rispetto delle condizioni di sicurezza.

«Nelle more della realizzazione della Darsena Europa, intendiamo fare tutto il possibile per consolidare e valorizzare al meglio i traffici esistenti» ha dichiarato il presidente dell’AdSP, Luciano Guerrieri. «L’iniziativa di oggi, coordinata dalla Capitaneria di Porto e dal Corpo dei Piloti in un apprezzabile spirito di collaborazione, ci permette di traguardare nuovi obiettivi in termini di accoglienza delle grandi navi e di rendere il porto più concorrenziale e sicuro».

[hidepost]

Soddisfatto della riuscita dell’iniziativa il direttore marittimo della Toscana, c.v. Gaetano Angora: «Ricevuta solo pochi giorni fa la richiesta di accosto della nave in deroga all’ordinanza vigente, la Capitaneria di Porto – nel consueto spirito di collaborazione che deve sempre contraddistinguere i rapporti tra l’Autorità di Sistema Portuale e l’Autorità marittima – ha convocato una apposita riunione per verificare se fossero ancora presenti gli elementi che nel 2019 avevano consentito una sperimentazione per navi con tali caratteristiche. Ottenuto il parere favorevole dei piloti, della società di rimorchio e degli ormeggiatori, la Capitaneria si è espressa favorevolmente per una nuova sperimentazione raccomandando che le richieste siano inoltrate il prima possibile, affinché si possano valutare gli aspetti rientranti nella competenza in materia di sicurezza della navigazione».

Il comandante Angora ha voluto esprimere un particolare ringraziamento ai servizi tecnico nautici del porto di Livorno «che ancora una volta hanno dimostrato grande professionalità. Ovviamente le prove devono ancora continuare ma quanto fin qui fatto appare darci concrete speranze di successo».

[/hidepost]

Pubblicato il
3 Aprile 2021
Ultima modifica
7 Aprile 2021 - ora: 11:20

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio