Assoporti riparte con programmi e forze nuove

Rodolfo Giampieri

ROMA – Musica nuova in cucina; ovvero cambio al vertice di Assoporti, l’associazione tra i presidenti di tutte le Autorità di Sistema Portuali che anche sul piano istituzionale ha il compito di servire da supporto e consulenza al ministro delle infrastrutture e della transizione ecologica.

Al momento in cui andiamo in stampa, l’assemblea in videoconferenza è ancora in corso, ma non dovrebbero esserci stati problemi alla nomina alla presidenza di Rodolfo Giampieri, designato già da qualche tempo dopo un giro di consultazioni tra i presidenti in carica. Giampieri ci aveva pensato un po’ sopra, ma alla fine ha accettato. Se non saranno subentrati ieri (improbabili) sgambetti, da oggi Giampieri raccoglie l’eredità del suo predecessore Daniele Rossi, che è stato tra i suoi sostenitori.

Rodolfo Giampieri è un anconetano di grandi capacità sia tecniche che amministrative e diplomatiche ed ha fatto una lunga esperienza cominciando da commissario governativo dell’Autorità Portuale di Ancona nel 2013: dopo meno di due anni ne è stato nominato presidente, carica riconfermata nel 2016 con le competenze allargate all’intero sistema dell’Adriatico Centrale (porti di Ancona, Falconara, Pescara, Pesaro, San Benedetto del Tronto e Ortona). Di recente, come abbiamo pubblicato, alla scadenza del mandato è stato sostituito alla presidenza del “sistema” dall’ingegner Matteo Africano, proveniente dal Comitato di Gestione portuale del sistema del Tirreno Centro-Settentrionale (Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta).

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