Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

LIBRI RICEVUTI – “I misteri di Porto Longone” di Roberto Bianchi & Luca Colferai

Se è vero che il nome di Porto Longone rievoca, specialmente negli elbani, antiche spesso tragiche storie di delitti e di pene in buie celle, il piacevole romanzo dei due autori Bianchi e Colferai si sviluppa con misteri spesso altrettanto truci, ma in termini anche piacevolmente ironici. Siamo, in quello che il direttore del Centro Studi Napoleonici dell’Elba Massimo Battaglini ha giustamente definito “un romanzo storico”, in epoca napoleonica…minore: vista cioé non dall’ottica dei grandi, ma da quella dei pescatori che un giorno, tirando fuori dal mare le ceste dove facevano maturare il vino “degli Dei”, pescano anche due scheletri incatenati tra loro, che risalgono a due secoli prima. E pescano così l’innesco di una storia che si rifà ai cento giorni di Napoleone, con la sua imposizione di un tributo agli elbani che a Capoliveri specialmente suscitò una vera e propria sommossa, a stento sedata dai gendarmi.

[hidepost]

Storie di un Napoleone minore, solo in parte inventate: e sempre legate a una realtà isolana che traspare dal libro come ammantata di sapori, di odori, di luci e di mare. L’Elba migliore insomma, che ha fatto e continua a far innamorare. Il libro è piacevole, scorre limpido e pulito come il mare sulle spiagge di Nisportino e di Marina di Campo, e fa dimenticare il sinistro nome di Porto Longone per farci riappropriare quello più attuale di Porto Azzurro, dove persino la tetra fortezza-carcere sembra più umana. E dove il dio Vino continua ad essere non solo un simbolo dell’Elba, ma anche un artefice della sua storia.

[/hidepost]

Pubblicato il
22 Maggio 2021
Ultima modifica
25 Maggio 2021 - ora: 09:56

Potrebbe interessarti

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio