Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Intitolate a Matacena e Franza aule del Politecnico del Mare

Nella foto: Un momento della cerimonia.

MESSINA – Eccellenza, opportunità e voglia di mettersi in gioco per accettare sfide sempre più grandi ed impegnative. Di tutto questo e di molto altro ancora si è parlato nel corso di “In Fondo al Mare…un oceano di grandi opportunità”, cerimonia organizzata dall’I.S.I.S. Politecnico del Mare “Duca degli Abruzzi” di Catania durante la quale si è celebrata l’inaugurazione dell’area dell’Istituto intitolata a Elio Matacena e Giuseppe Franza, padri fondatori di quella che è oggi la Caronte & Tourist.

Un omaggio che la dirigenza ha voluto rivolgere a due personalità che – dice la nota dell’ISIS – seppur non natie di Catania, hanno posto le basi per fare la differenza nel meridione e i quali valori e l’attenzione alle persone e al mare si respira ancora oggi. “Si tratta di un gesto doveroso nei confronti di una compagnia a cui noi siamo molto legati – ha spiegato la dirigente scolastica Brigida Morsellino – con loro, e con tutti i nostri partner, lavoriamo con la convinzione di poter dare a questi ragazzi prospettive, obiettivi, giuste ambizioni e la possibilità di non smettere di sognare e di credere in tutto ciò che fanno per il loro futuro”.

Prima della cerimonia d’inaugurazione sono stati consegnati gli attestati del primo stage archeologico subacqueo “Sebastiano Tusa”, un’iniziativa unica nel suo genere che ha come obiettivo quello formare future guide turistiche e operatori tecnici subacquei, già a partire dal percorso scolastico.

Nella seconda parte dell’evento sono intervenuti gli AADD Lorenzo Matacena e Vincenzo Franza, ospiti d’onore della cerimonia insieme ad altre autorità come l’assessore alle infrastrutture e alla mobilità della regione Sicilia Marco Falcone, con il quale il Gruppo – si è sottolineato nel corso della mattinata – sta cooperando per la realizzazione di una flotta pensata per il traghettamento verso le isole minori, all’interno del contratto integrativo regionale.

A tal proposito, l’ad Vincenzo Franza, rivolgendosi alla folta platea di studenti: “Abbiamo grandi progetti per il futuro. Quando investiamo sulle giovani generazioni, investiamo di fatto anche sulla nostra azienda. Il desiderio è quello di vedervi sulle nostre navi e ce la stiamo mettendo tutta anche per darvi imbarcazioni all’avanguardia che voi, attraverso lo studio, saprete essere capaci di comandare”.

Pubblicato il
29 Maggio 2021

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio