Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

MSC Crociere “Euribia” la seconda nave a GNL

Nella foto: Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo di MSC Crociere e Laurent Castaing, direttore generale di Chantiers de l’Atlantique.

SAINT NAZAIRE – Presso i Chantiers de l’Atlantique di Saint Nazaire, in Francia, è iniziata la costruzione di MSC Euribia, 22° nave della flotta MSC Crociere che entrerà in servizio a giugno del 2023. La nuova nave – il cui nome è stato svelato proprio durante la tradizionale cerimonia del taglio della lamiera – sarà l’unità di MSC Crociere più avanzata dal punto di vista ambientale, nonché la seconda della flotta ad essere alimentata a gas naturale liquefatto (GNL), il carburante fossile più pulito al mondo.

La cerimonia, che ha coinvolto sia l’armatore che il cantiere, come vuole la tradizione marittima, ha visto l’executive chairman di MSC Cruises, Pierfrancesco Vago, insieme al direttore generale di Chantiers de l’Atlantique, Laurent Castaing, dare avvio al taglio della lamiera della nuova nave, facendo compiere a MSC Crociere un ulteriore passo nel suo viaggio verso le operazioni a impatto zero.

“Proprio come l’antica Dea greca che imbrigliava i venti, il tempo e le costellazioni per dominare i mari, MSC Euribia padroneggerà l’impiego di tecnologie sostenibili per proteggere e preservare il nostro prezioso ecosistema marino. Questa nave segna una nuova pietra miliare nel nostro viaggio verso le operazioni a impatto zero e testimonia il nostro impegno a promuovere e sviluppare tecnologie ambientali sempre più avanzate” ha dichiarato Pierfrancesco Vago. “La nostra famiglia ha una tradizione marinara di oltre 300 anni e per questa ragione cerchiamo sempre di proteggere l’ambiente per salvaguardare il nostro stile di vita e proteggere il pianeta per le generazioni future. Insieme alla nostra prima nave alimentata a GNL già in costruzione, MSC Euribia ridurrà ulteriormente le emissioni utilizzando la più recente tecnologia disponibile. Sarà una delle navi più performanti al mondo dal punto di vista ambientale”.

Pubblicato il
3 Luglio 2021

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio