Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Un drone “farmacista” per Gorgona

Nella foto: Uno dei progettisti, Federico Di Napoli, con un prototipo.

LIVORNO – Il futuro è già qui: e nella fattispecie riguarda l’isola-carcere della Gorgona, a 18 miglia da Livorno e con continui problemi di collegamento marittimo. Una start-up di giovani tecnici-ingegneri e informatici – ha ideato una piccola serie di droni con caratteristiche che dicono eccezionali: sono in grado di volare totalmente in automatico per miglia e miglia anche sul mare, partendo ed atterrando su punti esattamente prestabiliti. L’esperimento di uno di questi UFO, proprio sulla rotta Livorno-Gorgona, sarà presentato oggi pomeriggio in Fortezza Vecchia, con la partecipazione delle autorità che hanno dato appoggio all’iniziativa.

L’esperimento riguarda la consegna veloce di medicinali urgenti a Gorgona: un evento tutt’altro che raro, ma che oggi è condizionato al trasporto (spesso anche di un pacchetto di soli poche decine di grammi) con una motobarca dell’amministrazione carceraria, o una motovedetta della Guardia Costiera o della Finanza: in ogni caso tra approntamento e navigazione passano delle ore prima della consegna. Con il drone della “F. Delivery Drone Srl” di Livorno il tempo massimo impiegabile è di meno di mezz’ora, anche in condizioni meteo difficili, di notte o con la pioggia.

All’esperimento si stanno interessando anche le forze di soccorso marittimo perché secondo la start-up i loro droni sono inoltre in grado di portare un salvagente gonfiabile e naufraghi sui frangenti sottocosta – e quindi non avvicinabili dalle motovedette – esplorare vaste aree marittime e domani potrebbero creare un servizio di consegne urgenti leggere su tutto l’Arcipelago, essere utilizzati dal Parco Marino e dalle amministrazioni locali, eccetera.

Pubblicato il
15 Settembre 2021

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio