Visita il sito web
Tempo per la lettura: 1 minuto

Proteggere il mare dalle “protezioni”

Sta diventando davvero un problema diffuso e più volte segnalato: quello delle mascherine anti-Covid abbandonate per la strada, che finiscono poi regolarmente nei tombini e di qui in mare. Un vero e proprio esempio di maleducazione, come ci scrive il lettore O.O. che ci ha mandato la foto allegata:

Ho fotografato nel cosiddetto Fosso Reale di Livorno, insieme ad altre porcherie, anche una delle tante mascherine che galleggiano in superficie e che finiranno fatalmente in porto, se non sulla costa. Ma è possibile che con tutti la sensibilizzazione che si sta facendo per la salvaguardia dell’ambiente ci siano ancora tanti incivili.

Non si potrebbe imporre per legge a chi compra tot mascherine di restituirle una volta usate ai centri di raccolta?

Ci sarebbe il controllo di dove finiscono.

[hidepost]

*

Francamente abitiamo che sia possibile realizzare la sua idea, anche perché gli incivili che oggi buttano a terra le mascherine troverebbero il modo di continuare: e comunque sarebbe un nuovo balzello per le persone perbene, cioè (speriamo) la grande maggioranza.

Come sempre, c’è un problema di educazione: e cominciando dalle scuole elementari, dove i bambini sono più sensibili, dovremmo far capire loro – che poi lo direbbero gli adulti in casa – quanto sia vergognoso il semplice gesto di buttare a terra qualcosa: sia una mascherina oggi, sia una cicca o un foglio di carta ieri. Educazione, educazione, educazione. Ma la strada a quanto pare è ancora molto lunga.

[/hidepost]

Pubblicato il
29 Settembre 2021
Ultima modifica
30 Settembre 2021 - ora: 12:13

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio