Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Navi e cetacei, convivenza impossibile?

Il tema è attuale, come tutti quelli che riguardano l’ambiente a noi vicino. Un gruppetto di studenti dell’Istituto Nautico “Cappellini” di Livorno ci scrive sul web:

Un nostro insegnante ci ha portato una copia del vostro giornale in cui si parla di “whale watching” anche sul Mar Tirreno, specie da bordo di alcuni traghetti. Se n’é discusso perché alcuni di noi hanno raccontato di associazioni ambientaliste che considerano i traghetti come principali killer dei cetacei, sia balene che capodogli. 

[hidepost]

*

Rifacendoci alle stesse fonti citate da alcuni di voi, è indubbio che il traffico intenso di navi veloci su quello che è sempre stato considerato il santuario dei cetacei mediterranei non è il massimo per questi pacifici giganti. Però l’impegno del “whale watching” della Corsica e Sardinia Ferries, come anche di altre compagnie, aiuta a non sottovalutare il problema. Inoltre le stesse navi gialle sono oggi dotate di segnali subacquei che dovrebbero avvertire i cetacei, specie le balene che sono abituate a dormicchiare a pelo d’acqua. In quanto ai capodogli, il loro svernamento è più difficile perché stanno prevalentemente in profondità a caccia di calamari. Ma non sono certo stati, specie nel passato, esenti da pericoli. Anzi, c’è stato il periodo d’oro della loro caccia (si veda anche il museo oceanografico di Monaco) testimoniato dalla vecchia foto che alleghiamo, perché lo spermaceti del loro testone e i grandi denti della mandibola erano molto ricercati.

[/hidepost]

Pubblicato il
2 Ottobre 2021
Ultima modifica
5 Ottobre 2021 - ora: 11:13

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio