L’innovazione tecnologica a Bologna con il Mirumir

BOLOGNA – Nel cuore delle manifestazioni Mirumir (Dronitaly, ConferenzaGNL, Fuels Mobility, HESE), tenutasi a BolognaFiere, il tema dell’innovazione tecnologica è stato il filo conduttore delle numerose iniziative che hanno nuovamente coinvolto le principali associazioni e aziende del settore, a livello nazionale e internazionale.

DRONITALY: come confermato anche dall’Europa, i droni hanno un ruolo fondamentale nel campo del monitoraggio ambientale permettendo di valutare in maniera rapida e precisa lo stato degli ecosistemi e la presenza di sostanze inquinanti, nonché i danni derivanti da fenomeni metereologici estremi o da altri tipi di eventi naturali o antropici. Questi strumenti tecnologici sono soluzioni versatili e un sicuro alleato alla valutazione e alla gestione consapevole delle risorse naturali e, di conseguenza, un tassello fondamentale per la transizione ecologica.

Prendono parte a Dronitaly le più importanti aziende di settore: Aermatica 3D, Enav Group, Flyability, 3D Target, Italdron, MicroGeo, Rina, Telespazio, UP Caeli Via.

CONFERENZAGNL: nell’ultimo anno, il GNL ha avuto una grande crescita articolata in tre ambiti: uso civile, trasporto pesante e comparto marittimo. È proprio anche alla luce degli investimenti nel settore marittimo che è possibile stimare un utilizzo importante del GNL ben oltre il 2030 che si accompagnerà alla crescita costante dell’elettrico e dell’idrogeno. Il gas naturale liquefatto farà da traino, pertanto, alla transizione energetica ed ecologica, tenuto conto delle sue eccellenti performance ambientali che andranno ulteriormente a migliorare grazie anche allo sviluppo del bioGNL, un altro alleato importante sulla via della sostenibilità.

L’avvio della virtual liquefaction anche in Italia ci metterà, poi, al passo con gli altri paesi europei che fanno già ricorso a essa attraverso i loro terminali di rigassificazione. ConferenzaGNL prevede il coinvolgimento dei principali attori, a livello nazionale e internazionale. Partecipano all’evento: Edison, Gas & Heat, Higas, Snam, Blu Way, Depositi Italiani GNL, Ecospray, Elengy, Iveco, Liquigas, OLT Offshore LNG Toscana, Rina, TotalEnergies, TPER, Transadriatico, Vulcangas.

HESE – HYDROGEN ENERGY SUMMIT & EXPO: l’idrogeno è un vettore versatile dai molteplici usi finali; attualmente, i costi di produzione sono elevati, circa 5 euro per 5kg ma sono destinati a ridursi. L’idrogeno è un vettore complementare agli altri oggi in uso; consente lo stoccaggio dei picchi di produzione, riducendo dunque gli sprechi e favorendo di conseguenza l’abbattimento di un terzo della produzione di CO2. Molto interessante è la produzione di idrogeno da waste, che consentirebbe di coprire l’intero fabbisogno italiano energetico con 3 o 4 impianti. Lo sviluppo del settore, tuttavia, risiede nella collaborazione tra gli stakeholder del comparto. Il PNRR è un’occasione storica per l’Italia al fine di costruire l’ecosistema dell’innovazione e della sostenibilità. Oggi parliamo di Hydrogen Valley ma presto parleremo di “Hydrogen City”, le smart city del futuro, poli ultratecnologici, totalmente decarbonizzati. In tale ottica, l’Implementation Plan della commissione europea porterà 100 città europee a zero emissioni entro il 2030.

Oltre al partenariato con FNM, HESE prevede il coinvolgimento delle principali realtà di settore, a livello nazionale e internazionale, come: Edison, Iberdrola, Piel by McPhy, Snam, Toyota, Air Liquide, Baker Hughes, BCG, Bureau Veritas, Gas & Heat, Kew Technology, Kiwa, Landi Renzo Group, NextChem, Rina, Saipem, Sapio.

FUELS MOBILITY: anche la stazione di servizio è ufficialmente in “transizione”: non più un mero punto di rifornimento ma una sorta di “mobility center”, multi servizi. L’obiettivo primario è rendere scalabile il settore mediante infrastrutture a costi contenuti e avvicinare l’esperienza di consumo dell’elettrico a quella dei carburanti tradizionali. I trend globali, tecnologici e sociali, spingono il settore verso un futuro disegnato da una molteplicità di vettori energetici e soluzioni di mobilità nuove che possono affiancare quelle tradizionali. L’innovazione del comparto non può prescindere dalla digitalizzazione, gli elementi fondanti di quest’ultima sono formazione e normazione. Il corretto impiego delle nuove tecnologie nell’intera filiera permette di lavorare efficacemente al contrasto dell’illegalità. Fuels Mobiliy ha visto la partecipazione delle più importanti aziende del settore: SNAM4Mobility, Iveco, Kew Technology, Schermolux, Siemens, Tper, Transadriatico, Vanzetti Engineering.

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