Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Traghetto bloccato da reti abbandonate

SANTA TERESA DI GALLURA – Le grandi reti pelagiche abbandonate, o piazzate fraudolentemente in zone proibite, non fanno danni solo alla paura: addirittura riescono a fermare le navi. È successo nel pomeriggio di domenica scorsa: la nave “Moby Bastia” è venuta in contatto con dei residui subacquei di reti da pesca incautamente abbandonati in mare.

Questi residui hanno bloccato il passo dell’elica della nave e, appena il comandante si è reso conto della situazione, ha immediatamente riportato la nave in porto con una manovra perfetta, assicurando la totale sicurezza ai passeggeri a bordo.

In serata tutti i passeggeri sono stati ospitati dalla Compagnia armatrice che ha fornito a tutti vitto e alloggio e li ha riprotetti sulla prima corsa in partenza da Santa Teresa di Gallura in direzione di Bonifacio, dopo che i sommozzatori e i tecnici del RINA intervenuti hanno verificato l’accaduto e provveduto a liberare la nave dai cavi sull’elica, dando il via libera immediato alla ripresa della navigazione.

Moby, da sempre sensibile e in prima linea per il rispetto dell’ambiente e del mare, priorità assoluta della Compagnia, stigmatizza il sempre più frequente abbandono di reti, cavi, plastica e oggetti vari in mare. E invita coloro che hanno incautamente commentato l’accaduto senza sapere di che cosa parlavano, a documentarsi meglio prima di sprecare fiato e inchiostro, soprattutto alla luce di eventi – questi sì realmente pericolosi per la navigazione – accaduti ad altre Compagnie di cui non hanno parlato e scritto. 

Pubblicato il
20 Novembre 2021

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio