Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Rifornimento “unmanned” delle barche

STOCCOLMA – Fossil Free Marine ha rivelato oggi di aver richiesto la protezione del brevetto e del design per quello che l’azienda caratterizza come un concetto unico al mondo: una stazione di rifornimento galleggiante senza equipaggio per combustibili sostenibili.

Fossil Free afferma che l’idea è stata sviluppata nel corso di molti anni e si basa su valutazioni e certificazioni ambientali e di rischio uniche completate da una nota autorità di certificazione mondiale.

La Fossil Free Marine è stata fondata nel 2019 per facilitare la nautica sostenibile su scala globale attraverso soluzioni infrastrutturali che consentono la distribuzione di biocarburanti rinnovabili drop-in in modo finanziariamente sostenibile, sicuro ed ecologico, nonché di compressori marini per una ricarica rapida futura barche elettriche.

“La nostra soluzione rivoluzionaria catapulta l’industria marittima nel ventunesimo secolo”, afferma Karl-Oskar Tjernström, co-fondatore e ceo di Fossil Free Marine. “Incorpora tecnologie precedentemente disponibili solo nelle più avanzate infrastrutture di distribuzione del carburante a terra”. 

“Quando verrà ampliato, il nostro innovativo distributore di carburante marino colmerà il divario tra i fornitori di moderni biocarburanti rinnovabili e i diportisti che cercano di ridurre al minimo il loro impatto climatico in modo significativo”, ha concluso.

La prima e la seconda unità, che dovrebbero essere prodotte e installate in importanti siti vicino al centro di Stoccolma nel secondo e terzo trimestre del 2022, sono parzialmente sponsorizzate dagli incentivi agli investimenti del governo svedese. Il programma di finanziamento, soprannominato KlimatKlivet (“The Climate Leap”), ha lo scopo di coprire “spese incrementali legate alla fornitura di carburante rinnovabile”.

Pubblicato il
5 Gennaio 2022
Ultima modifica
7 Gennaio 2022 - ora: 17:55

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio