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Solidarietà a Musolino per la bomba

Pino Musolino

CIVITAVECCHIA – Sembra d’essere tornati agli anni di piombo con la bomba incendiaria ritrovata giorni fa davanti alla casa del presidente dell’AdSP dei porti di Roma Pino Musolino. Un gesto intimidatorio che gli inquirenti tendono a non sottovalutare e che ha provocato immediate reazioni di solidarietà del cluster portuale nazionale.

Abbiamo appreso, letteralmente sconcertati e indignati, del ritrovamento dell’ordigno incendiario sotto la casa del presidente dell’AdSP, dottor Pino Musolino – ha scritto Patrizio Scilipoti, presidente della locale Compagnia Portuale – nel nostro Porto e nella nostra Città non era mai accaduto qualcosa di simile e, pertanto, è assolutamente intollerabile assistere a certe intimidazioni infami e vigliacche.

Confidiamo che la professionalità e le grandi capacità investigative degli inquirenti possano presto far luce su questa vicenda.

A nome di tutta la Compagnia Portuale Civitavecchia, e più in generale di tutte le lavoratrici ed i lavoratori del porto di Civitavecchia, esprimo vicinanza e massima solidarietà sia al presidente che alla sua famiglia.

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Sappiano infine gli esecutori del vile gesto e gli eventuali mandanti – ha concluso Scilipoti – che i portuali civitavecchiesi, gente forte, impavida e dal cuore grande, sono al fianco del presidente Musolino e contro di loro.

Tra le prese di posizione di solidarietà anche quella di Assoporti che così intervenuta.

“Assoporti si stringe attorno al collega Pino Musolino al quale è stato consegnato un pericoloso ordigno davanti alla porta di casa”, ha dichiarato il presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, “Insieme a tutti i colleghi presenti ribadiamo con forza che le azioni intimidatorie non otterranno alcuno scopo. Continueremo a testa alta ad operare nella piena legalità e trasparenza,” ha concluso Giampieri.

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Pubblicato il
9 Febbraio 2022

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