Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Sempre più colonnine GASGAS

MILANO – «Il 2021 è stato un anno di grandi soddisfazioni. In soli sei mesi abbiamo superato ampiamente l’obiettivo previsto» racconta Alessandro Vigilanti, co-founder e ceo di GASGAS. «La nostra rete a inizio 2022 è composta da quasi 150 punti di ricarica elettrica in 28 siti, tutti caratterizzati dalle qualità che GASGAS considera imprescindibili per soddisfare le necessità degli e-driver. Prima di tutto parliamo di un’elevata affidabilità, perché le colonnine devono funzionare sempre, e in secondo luogo è essenziale il presidio di location che permettono di valorizzare al meglio il tempo di attesa per la ricarica: centri commerciali, importanti catene di ristorazione, palestre, alberghi, officine e stazioni di servizio».

*

Un punto di forza di GASGAS sta nella propria rete di e-driver, molti dei quali sono diventati soci grazie a un round di equity crowdfunding di grande successo nel 2021. Proprio le indicazioni degli utenti permettono di individuare i luoghi più adatti dove installare le colonnine di ricarica per le auto elettriche. Inoltre, l’esigenza naturale degli e-driver è che gli impianti siano sempre funzionanti, e che eventuali disservizi siano segnalati tramite app per evitare spiacevoli soprese una volta giunti sul posto. «Noi di GASGAS ci mettiamo la faccia. Abbiamo fatto dell’affidabilità un punto di forza imprescindibile, che si aggiunge alla selezione di location comode e utili per chi sosta.

*

Nel 2021 GASGAS ha raccolto 700mila euro, la metà grazie a una campagna di crowdfunding di grande successo sulla piattaforma Crowdfundme.it. Ma la crescita della startup è inarrestabile e a breve, è prevista una nuova campagna di raccolta, riservata questa volta solo a investitori professionali. Inoltre, a fine 2021 GASGAS ha acquisito Easycharge Srl, un operatore attivo dal 2019 nella realizzazione di punti di ricarica per veicoli elettrici, che contava su una rete già operativa, e di competenze molto qualificate. «Abbiamo diverse idee per investire e crescere ancora. Quella con Easycharge è stata la prima operazione di M&A tra operatori indipendenti del settore. Per il 2022 stiamo valutando altre acquisizioni simili» precisa il ceo di GASGAS.

Secondo una rilevazione recente di  Avere-France: Electric vehicles Agency, l’Italia è al quinto posto in Europa per numero di colonnine elettriche, con 22.038 punti di ricarica.

Pubblicato il
5 Marzo 2022
Ultima modifica
7 Marzo 2022 - ora: 19:37

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio