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La Dogana per il volontariato

PRATO – L’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (ADM), oltre a essere a presidio della sicurezza e della salute dei cittadini – dice un comunicato ufficiale – è da sempre attenta alle esigenze della società, promuovendo la cultura della solidarietà.

In questo contesto si colloca l’art. 278 del DPR 43/73 T.U.L.D. che testualmente recita, tra l’altro, “(…) Il capo della circoscrizione doganale nella quale è compresa la Dogana che ha in carico le merci può disporre che, anche prima della scadenza del normale termine di un mese dalla caduta in abbandono, le merci stesse siano cedute subito e gratuitamente ad istituti aventi scopi di assistenza e beneficenza, in esenzione dai diritti doganali e col vincolo della destinazione agli scopi predetti, quando si tratti di merci deperibili di esigua quantità o di scarso valore commerciale (…)”.

A tal riguardo l’Ufficio delle Dogane di Prato e Pistoia, nel rispetto della vigente normativa, ha provveduto a donare all’Associazione Don Bosco 3A, che ne aveva fatto richiesta per gli scopi istituzionali dell’Ente, tre tonnellate di abbigliamento vario (pantaloni, t-shirt e maglieria di cotone), nonché 177 kg di bulloneria.

La merce donata fa parte di più partite di merci in custodia presso i Magazzini Generali di Prato e cadute in abbandono.

L’Associazione Don Bosco con sede legale a Ravenna è iscritta nel Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato dell’Emilia Romagna e il cui statuto precisa che l’Associazione non ha finalità di lucro e si propone di perseguire esclusivamente finalità civiche, solidaristiche, caritatevoli di utilità sociale.

Alla consegna delle merci donate erano presenti: per ADM la P.O.E.R. dottoressa Maria Concetta Tribuzio e altri funzionari, per l’Associazione Don Bosco i volontari sigg. Balloni, Tasselli, Mattei e Versaci e in rappresentanza dei Magazzini Generali di Prato il dottor Sergio Tarabugi.

Pubblicato il
2 Aprile 2022

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