Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

L’OLT insegna ora per tutti OK gli offshore

LIVORNO – Ci sono voluti anni: e una stramaledetta guerra alle soglie di casa, di cui non si intravede ancora la fine. Ma il vituperato terminale offshore della OLT Toscana, che accoglie il GNL via nave da tutti i fornitori indipendenti (alternativa ai gasdotti statici) si sta rivelando una piccola ma importante benedizione per la nostra sete di gas. Può arrivare a fornire il 5% dei nostri fabbisogni, forse può salire al 6/7% e quindi non risolve il problema generale se mancasse nel gas russo: ma è pur sempre un contributo. E specialmente, dimostra che la strada intrapresa era giusta. Chi ha ancora ben chiara la storia delle chiassate stradali dei “No OLT”, le scritte ancora leggibili sui muri vicino al porto, e i vaniloqui sul pericolo di quella ex nave a trenta chilometri dalle coste, le imposizioni di costosi “ristori” sul territorio eccetera, non può che essere rincuorato: il tempo ha fatto giustizia.

[hidepost]

Che la strada fase quella giusta lo dimostrano anche le tante richieste che stanno piovendo da numerose AdSP per istallare quanto prima possibile altri rigassificatori: sia in costa, sia galleggianti offshore. L’intervista qui fianco del presidente di FederPetroli Marsiglia mette correttamente in guardia dalle illusioni, pur ricordando che la nostra Eni ha parecchia chances in Africa. Ma il mercato libero, quello che potrà accogliere i GNL via navale dove meglio sarà possibile acquistarlo, sarà sempre una risorsa importante. Si chiama, scusatemi l’enfasi, libertà di scelta. O ancora più sinteticamente: libertà.

Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
6 Aprile 2022

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio