Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Formazione sui controlli pesca

Nella foto: L’incontro in Capitaneria.

LIVORNO – È stato sottoscritto nella Sala Mazzinghi della Capitaneria di Porto l’accordo di collaborazione che consolida la già sperimentata sinergia tra la Direzione Marittima della Toscana e l’UVAC/PCF – Toscana Sardegna (Ufficio Veterinario per gli Adempimenti Comunitari / Posto di Controllo Frontaliero del Ministero della Salute) nelle attività formative e di controllo in materia di pesca marittima.

L’ammiraglio Gaetano Angora e il direttore Ferdinando Verde, accompagnato nell’occasione dalla dottoressa Oriana Baroncelli, hanno voluto fortemente rinnovare un esistente protocollo per sancire ed attualizzare l’ottimo rapporto di cooperazione interistituzionale esistente tra i due Enti. 

Un rapporto che ha, nel tempo, condotto ad un reciproco accrescimento delle competenze professionali del personale dell’Autorità Marittima e dell’Ufficio Veterinario attraverso uno scambio condiviso di esperienze teoriche e pratiche.

Tante sono state, infatti, le occasioni in cui le donne e gli uomini delle rispettive Amministrazioni hanno avuto l’occasione di confrontarsi, in particolare durante i seminari tenutisi presso il Centro di Formazione Specialistica del Corpo delle Capitanerie di Porto “B. Gregoretti”, che ha sede proprio qui a Livorno. 

E la teoria viene poi naturalmente coniugata nella pratica.

La sintonia e le condivise finalità istituzionali dei due Enti si proiettano infatti con maggiore efficacia nell’organizzazione e nell’esecuzione dei controlli all’importazione da paesi terzi e negli scambi intracomunitari dei prodotti ittici a garanzia della legalità delle catture e della salubrità degli alimenti. 

L’ammiraglio Angora ed il direttore Verde sono stati concordi nel sintetizzare che la finalità dell’accordo è quella di portare avanti, implementandolo, il buon lavoro svolto insieme per adeguarlo agli sviluppi normativi ed assicurare una sempre maggiore tutela per la salute dei consumatori.

Pubblicato il
15 Giugno 2022

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio