Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Vele storiche alla Capraia

Nella foto: La premiazione nella sede dei Cavalieri di Capraia.

CAPRAIA ISOLA – Nonostante la partenza rimandata di un giorno a causa delle condizioni meteomarine, da venerdì a sabato scorsi una flotta di circa venti imbarcazioni d’epoca e classiche dell’Associazione Vele Storiche Viareggio (www.velestoricheviareggio.org), presieduta dal fiorentino Gianni Fernandes, è riuscita a portare a termine la seconda edizione del Capraia Sail Rally e la prima edizione dell’Arcipelago Sail Rally.

Venerdì 10 giugno le barche, attraverso la formula della multipartenza “start&stop” da più porti del Tirreno e dopo avere registrato rotta e coordinate sull’applicazione Navionics Boating, hanno raggiunto l’isola di Capraia assistiti dalle previsioni di vento e di mare fornite dal Consorzio Lamma Meteo. 

L’imbarcazione vincitrice è risultata Barbara, yawl bermudiano del 1923 appartenuto per oltre un trentennio al ramo della famiglia francese De Vogue, soci storici dello Yacht Club de France nonché proprietari dello storico castello Vaux-le-Vicomte. Secondo classificato lo sloop bermudiano Crivizza del 1966, tornato a navigare grazie ai suoi nuovi appassionati armatori Ariella Cattai e Gigi Rolandi.

Purtroppo, a causa di un’avaria al motore, la barca non ha potuto proseguire e ha dovuto prolungare la propria sosta in Capraia. Terzo posto per Sula, un mitico Arpège lungo 9,25 metri, proveniente da Lerici, che oltre a festeggiare 50 anni dal varo può vantare di avere concluso poco tempo fa la circumnavigazione del globo. 

A consegnare i premi ai vincitori di tappa, consistenti in prodotti tipici dell’isola di Capraia, il cavaliere Carla Bronzini che ha dichiarato: “Sono contenta sia stato possibile rinnovare questo evento all’insegna delle tradizioni nautiche e della condivisione della comune passione dell’andar per mare”.

Pubblicato il
18 Giugno 2022

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio