Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Al Comune l’ex convento S. Antonio

CAPRAIA ISOLA – Martedì 25 ottobre, a conclusione di un proficuo e costante lavoro, l’Agenzia del Demanio ha trasferito in favore del Comune di Capraia Isola, rappresentato dal sindaco Marida Bessi, la porzione dell’immobile di proprietà statale denominato “Ex Convento di S. Antonio”.

È stato un momento storico per il Comune di Capraia isola che vede passare al proprio patrimonio (dopo 150 anni, grazie alla procedura di federalismo demaniale ex art. 56 bis del D.L. 21 giugno 2013 n. 69, convertito con modificazioni con legge 9 agosto 2013 n. 98,) gli edifici che ospitavano la Colonia penale dal 1873.

Il compendio si compone di alloggi attualmente abitati da residenti sull’isola, mentre le vecchie officine e i magazzini sono interamente da recuperare e ristrutturare. L’intero complesso comprende anche il più antico Convento francescano (1600) e la Chiesa di S. Antonio. Se la Chiesa è già di proprietà del Comune e oggetto di importanti opere di restauro tramite finanziamenti della Regione Toscana, per il Convento è in iter la richiesta di federalismo culturale, in quanto il bene è vincolato dal Ministero Beni Culturali.

Al Comune le idee di recupero dell’intero patrimonio non mancano. Marida Bessi, sindaco dell’isola, spiega in una nota che in consiglio comunale è stato già approvato un piano di recupero dell’intera area prevedendo nelle aree oggi trasferimento della proprietà, oltre alle abitazioni e alla finalità culturale dell’impianto seicentesco, un ambizioso progetto per una scuola di altra formazione professionale per la Blue e Green economy. Un pied-à-terre per università, istituti di formazione e Campus per giovani che vogliono investire nelle sfide del futuro in termini di ambiente e sostenibilità. L’isola ambisce, infatti, a rappresentare un esempio di protezione ambientale e valorizzazione naturalistica, con una comunità che disegni il proprio sviluppo su progetti duraturi e sempre più consapevole del proprio patrimonio storico-culturale. Già nel passato ci sono stati importanti incontri con università degli Usa e continuano da tempo anche gli utilizzi di strutture comunali come la sala ipogea per corsi dedicati a studenti delle scuole superiori.

Pubblicato il
2 Novembre 2022

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio