Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Conclusi gli europei Melges

GENOVA – Dopo una settimana di condizioni meteo favorevoli che hanno permesso la disputa di nove prove molto competitive, Genova ha salutato il Melges 24 European Championship ⛵ con una giornata di calma di vento.

Il niente di fatto, maturato dopo un paio d’ore di vana attesa sul campo di levante, ha cristallizzato la situazione maturata nella tarda mattinata precedente, coronando di fatto Strambapapà di 👤 Michele Paoletti e Mataran 24 di 👤 Ante Botica come nuovi campioni continentali di questa frequentata classe monotipo.

Se per Strambapapà è arrivato il successo assoluto, ampiamente meritato dal team di Paoletti che  aveva mancato l’occasione di chiudere la pratica con una prova di anticipo a causa della rottura del gennaker, per i croati di Mataran 24, alla prima stagione tra le boe dell’International Melges 24 Class Association, il successo è arrivato nel raggruppamento Corinthian ed è comunque coinciso con un ottimo secondo posto assoluto.

A seguirli sul podio del Melges 24 European Championship è stato Melgina di Paolo Brescia, bravo a confermarsi vincitore delle Melges 24 European Sailing Series, circuito articolatosi su sei eventi per un totale di quarantanove prove, del quale l’evento organizzato dallo Yacht Club Italiano valeva come tappa conclusiva.

Il team di Brescia, portacolori dello Yacht Club Italiano, ha messo in fila gli ungheresi di Chinoook guidati da Akos Csolto e White Room di Michael Tarabochia.

Team, questi ultimi, che hanno egemonizzato la classifica Corinthian, dove a completare il podio è stato Arkanoé by Montura di Sergio Caramel.

Pubblicato il
5 Novembre 2022

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Piccolo mondo antico

Questo è lo spazio della homepage in cui il nostro Antonio Fulvi, direttore di questo giornale per più di mezzo secolo, affilava i propri corsivi nel segno della sua ironia così toscana: l’“avatar”, come...

Leggi ancora

Speriamo che ce la caviamo

Questo è lo spazio della homepage in cui il nostro Antonio Fulvi, direttore di questo giornale per più di mezzo secolo, affilava i propri corsivi nel segno della sua ironia così toscana: l’ “avatar”,...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio