Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Operazione “swordfish” tirreno

LIVORNO – Nell’ultima settimana di ottobre la Direzione Marittima di Livorno ha coordinato una complessa operazione di vigilanza 👀 e controllo mirata 👮🕵 alla tutela del patrimonio ittico 🐠🐟🐡, con particolare riguardo alla salvaguardia del pesce spada.

L’attività si colloca nell’ambito di un più ampio piano di azione nazionale condotto dal Comando generale della Guardia Costiera e previsto dall’EFCA (European Fisheries Control Agency). L’Agenzia comunitaria per il controllo della pesca con sede a Vigo, in Spagna, coinvolge, difatti, ogni anno, tutti gli Stati membri che si affacciano sul mare, con l’obiettivo di garantire la corretta applicazione della politica comune della pesca dell’Unione Europea.

[hidepost]

Durante le attività di verifica a Livorno e Viareggio, a bordo di unità da pesca sia professionali che da diporto, i militari hanno rinvenuto numerosi esemplari risultati inferiori alla taglia minima consentita dalla legge europea.

Ben sedici i pesci spada sottomisura (di cui è fatto assoluto divieto di pesca, detenzione e commercio), occultati nelle stive di un locale peschereccio e pronti per essere consegnati in qualche ristorante o pescheria compiacente.

Il più piccolo pesava 1 chilo scarso rispetto agli 11,4 minimi previsti dalla normativa europea.

Gli ispettori della Guardia Costiera di Viareggio hanno sottoposto a sequestro amministrativo l’intera partita di circa 50 chili che è stata poi donata in beneficienza.

Altri 120 kg di prodotti ittici, tra cui circa 40 di pesce spada, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo a Scarlino (LI) dove il titolare di un punto di vendita all’ingrosso non è stato in grado di fornire alle autorità di controllo la prevista documentazione attestante la provenienza del pescato. 

A Carrara e Viareggio, invece, i comandanti di 4 pescherecci sono stati sanzionati per aver omesso la registrazione delle catture di pesce spada e di effettuare la prenotifica di sbarco (il preavviso di arrivo in porto da comunicare, per legge, alla Autorità marittima). L’omissione, senz’altro finalizzata ad eludere i controlli da parte del personale della Capitaneria all’atto dell’ingresso dei pescherecci in porto, ha portato ad elevare, nei confronti dei responsabili degli illeciti, pesanti sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di circa 10.000 euro.

*

La cattura dei pesci spada fa parte di una antica tradizione di tutta la costa Occidentale d’Italia, con le storiche sparare siciliane (le barche con il lunghissimo albero che sosteneva la coffa di avvistamento) e gli altri tipi d’imbarcazione che furono per decenni protagoniste anche all’isola d’Elba, a Capraia e a Pianosa. Una pesca per molti aspetti epica, perché lo spada è un combattente e Jon sono stati pochi i casi in cui ha colpito le barche, pur negli spasimi dell’agonia. La sua epopea è stata anche cantata da Domenico Modugno con commoventi accenti lirici.

[/hidepost]

Pubblicato il
9 Novembre 2022

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio